Anche i ricchi piangono. La solidità economica del Barcellona sarebbe stata messa a dura prova dallo stop forzato a campionati e coppe europee per l'emergenza sanitaria, e sembra proprio che i catalani stiano pensando di procrastinare i tempi della trattativa che dovrebbe portare Lautaro Martinez dall'Inter alla squadra blaugrana. Secondo la Gazzetta dello Sport, la società spagnola starebbe facendo i conti con una serie di perdite finanziarie che andrebbero risanate entro il 30 giugno, giorno di chiusura del bilancio. Per questo motivo, qualunque affondo per l'attaccante argentino nerazzurro verrebbe rimandato a luglio, quando comincerà la nuova annata fiscale.

Sembra che il presidente Josep Maria Bartomeu abbia contattato i suoi calciatori per chiedergli la disponibilità ad un ulteriore taglio degli ingaggi. I giocatori del Barça, però, stavolta si sarebbero rifiutati di andare incontro alla società. Infatti, dopo aver acconsentito ad una decurtazione del 70% degli stipendi durante la fase più acuta dell'emergenza nuovo coronavirus e la conseguente sospensione dell'attività agonistica, adesso non avrebbero intenzione di rinunciare ad altro denaro, soprattutto in vista del ritorno in campo nelle prossime settimane.

In casa Barcellona si starebbero facendo i conti con le perdite accumulate in questi tre mesi di mancati introiti: si tratterebbe di circa 154 milioni di euro andati in fumo.

Per questo motivo, dopo aver risparmiato 43,2 milioni di ingaggi, i vertici della società catalana avrebbero chiesto invano un altro sforzo di 10 milioni all'intero organico, ricevendo però un rifiuto.

Guardando al mercato, i 111 milioni di euro richiesti dall'Inter per cedere Lautaro Martinez (l'intero ammontare della clausola rescissoria) rappresenterebbero un investimento troppo oneroso per un Barça alle prese con problemi di bilancio.

La nuova strategia dei catalani, dunque, sarebbe la seguente: sanare i conti entro la fine di giugno e attendere poi luglio per trovare l'intesa con l'Inter per il centravanti argentino, il cui acquisto rientrerebbe nel bilancio del prossimo anno.

Barcellona: prima i conti in regola e poi l'assalto a Lautaro Martinez

In questa fase, il Barcellona starebbe cercando di mettere a segno delle cessioni che darebbero un po' di respiro alle casse della società: l'obiettivo pare sia quello di sistemare i conti in rosso e soprattutto di rientrare nei parametri emergenziali del Financial fair play finanziario introdotti proprio per far fronte alla crisi generata dalla pandemia da Covid-19. Dopo la chiusura di bilancio del 30 giugno, si potrebbe guardare con maggiore ottimismo alla trattativa per Lautaro Martinez.

Barça e Inter in questo periodo sarebbero in costante contatto. I nerazzurri, tramite il direttore sportivo Ausilio, sono stati chiari: il centravanti sudamericano non si muove da Milano se non dietro il versamento dei 111 milioni della clausola rescissoria.

Finora la società catalana avrebbe sempre cercato di proporre delle contropartite tecniche per ridurre un pochino la somma di denaro richiesta dalla società lombarda. Ad esempio, al momento si sarebbe fermi su una proposta da 90 milioni di euro più il cartellino del difensore Junior Firpo.

L'Inter ancora una volta avrebbe ribadito la sua posizione, ma a questo punto tutto potrebbe essere posticipato a luglio quando, con il nuovo anno fiscale in corso, il Barcellona avrebbe più margine di manovra per sostenere le spese relative sia all'acquisto di Lautaro che all'ingaggio di circa 10 milioni all'anno che avrebbe già promesso al calciatore.

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