Questa volta di "epic" c'è ben poco. Marcelo Brozovic è incappato in una serata infelice e non ci riferiamo a una prestazione deludente in campo con la maglia dell'Inter, bensì a un episodio legato a una serie di infrazioni del codice della strada. Nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 luglio, il centrocampista è stato fermato dai carabinieri a Milano per il mancato rispetto del semaforo rosso in piazzale Cantore. Quando il calciatore è stato sottoposto all'alcoltest, il risultato è stato di poco superiore al limite massimo consentito dalla legge, quindi per lui è scattato anche il verbale per guida in stato di ebbrezza.

Risultato: multa, ritiro della patente di guida e sequestro del veicolo.

Secondo la ricostruzione del quotidiano Il Giorno, i carabinieri si sono accorti della presenza di una Rolls Royce Cullinan di colore nero (valore 350mila euro circa) che sfrecciava indisturbata senza fermarsi al semaforo rosso nei pressi della Darsena di Milano. Le forze dell'ordine, a questo punto, hanno fermato il suv all'altezza di viale Papiniano. Quando hanno chiesto i documenti al conducente si sono accorti che si trattava di lui, Marcelo Brozovic, centrocampista titolare dell'Inter conosciuto anche come "Epic Brozovic". Insieme al calciatore c'erano quattro suoi amici.

Mancato rispetto del semaforo rosso e alcoltest di poco superiore alla norma per Brozovic

Terminata la procedura del controllo di patente e libretto di circolazione, i carabinieri hanno sottoposto Marcelo Brozovic all'alcoltest. Il risultato è stato di 0,54 grammi di alcol per litro di sangue, una quantità che superava di poco il tetto massimo stabilito dalla legge ed equivalente a 0,50 grammi.

Dunque, la pattuglia dell'Arma, oltre a sanzionare il giocatore dell'Inter per il transito con luce semaforica rossa, ha dovuto aggiungervi anche la guida in stato di ebbrezza.

Il verbale però è diventato ancor più salato per il calciatore croato. La Rolls Royce sulla quale viaggiava, infatti, aveva targa straniera e risultava intestata ad un'azienda con sede a Monaco di Baviera.

Anche in questo caso si è trattato di un'infrazione perché quest'operazione non è consentita a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni, come recita l'articolo 93 del codice della strada.

Le forze dell'ordine hanno ritirato la patente di guida a Brozovic e hanno provveduto al fermo amministrativo della macchina. Quest'ultima è stata temporaneamente affidata a uno degli amici del centrocampista nerazzurro per far sì che potesse riaccompagnare tutti nelle rispettive residenze. A questo punto il giocatore dovrà attendere 60 giorni per riavere il veicolo da 350mila euro, oppure dovrà procurarsi e presentare un documento che porti la firma dell'intestatario e che attesti, con data precisa, la durata di disponibilità e il titolo di possesso della Rolls Royce.

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