La scelta di affidare la panchina della Juventus ad Andrea Pirlo da parte del presidente Andrea Agnelli continua a fare discutere, specie dopo i recenti risultati in Champions League e in campionato della squadra bianconera.
Tanti addetti ai lavori hanno analizzato il rendimento del tecnico bianconero. Alcuni hanno sottolineato che Pirlo avrebbe dovuto fare la gavetta come tutti gli allenatori. Altri invece hanno giustificato il suo lavoro, sottolineando come la rosa della Juventus ha dei limiti evidenti soprattutto a centrocampo.
Intanto spuntano delle parole scritte in passato dallo stesso Andrea Pirlo, che dubitava di un proprio eventuale impegno come allenatore.
Nel 2013 - quando ancora era un calciatore - pubblicò una sua autobiografia, dal titolo "Penso quindi gioco". In questa si soffermò anche sul lavoro da allenatore dichiarando: "Non punterei nemmeno un centesimo su un mio futuro da allenatore". Aggiungendo: "È un lavoro che non mi entusiasma, prevede troppi pensieri e uno stile di vita molto simile a quello dei giocatori".
Pirlo aveva scritto: 'Di Conte ne esiste uno solo'
Sempre nella sua autobiografia Andrea Pirlo aveva poi voluto sottolineare come una volta appesi gli scarpini al chiodo avrebbe voluto vivere in maniera serena la propria vita privata, dopo anni caratterizzati da tanta notorietà. Aveva poi aggiunto: "Di Conte ne esiste uno solo e va bene così".
Evidentemente dopo otto anni Pirlo ha cambiato idea, essendo diventato un tecnico dopo aver superato a pieni voti il master di Coverciano. Le parole scritte nel libro otto anni fa, in questi giorni sono ritornate alla ribalta mediatica a seguito dei risultati deludenti raccolti dalla Juventus.
In questo momento la posizione di Pirlo non sarebbe così salda, viste le tante indiscrezioni di mercato che avvicinano altri allenatori alla panchina della Juventus per la prossima stagione.
Allegri, Inzaghi o Zidane nella lista dei nomi dei possibili sostituti di Pirlo
Intanto alcuni giornali sportivi hanno iniziato a lanciare indiscrezioni in merito al futuro professionale di Pirlo. Le probabilità di un suo esonero sembrano in crescita, alcuni hanno infatti ipotizzato che in caso di disfatta contro Torino e Napoli, possa essere nominato 'traghettatore' fino a fine stagione Igor Tudor.
Per quanto riguarda il possibile tecnico della Juventus per la prossima stagione, nelle ultime ore si parla anche del possibile ritorno di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese infatti è pronto a rilanciarsi in una nuova esperienza professionale come dichiarato a Sky Calcio Club domenica 21 marzo.
Altro nome avvicinato alla Juventus è quello di Simone Inzaghi, che ancora non ha rinnovato il suo contratto con la Lazio. Rimarrebbe calda anche la possibilità di un ingaggio di Zinedine Zidane, che potrebbe lasciare il Real Madrid a fine stagione.