Da "pupillo" di Antonio Conte a "esubero" di Simone Inzaghi. È questa, in sintesi, la parabola discendente imboccata da Arturo Vidal ad appena un anno dal suo arrivo all'Inter. Nello scorso mercato estivo, complici le insistenze di Conte, il centrocampista cileno era stato salutato come uno dei colpi più importanti dei nerazzurri perché, conoscendo a menadito il sistema di gioco del tecnico leccese che lo aveva portato ad esprimersi ai massimi livelli ai tempi della Juventus, sarebbe stato uno dei punti di riferimento della mediana della Beneamata.

Il campo però ha dato un responso diverso: Vidal non è mai riuscito a fornire prestazioni di alto livello all'Inter, le sue performance sono risultate deludenti e, non a caso, anche Conte stesso a un certo punto della stagione 2019-2020 lo ha relegato al ruolo di riserva, preferendogli Eriksen. Ed ora, con l'addio dell'allenatore salentino alla compagine milanese e il susseguente arrivo di Simone Inzaghi, l'ex Barcellona è fuori dai piani tattici del nuovo timoniere nerazzurro, con la dirigenza che sta cercando di piazzarlo altrove.

Secondo la stampa spagnola, in queste ore si starebbe muovendo con decisione il Boca Juniors per Vidal, e il vicepresidente della società argentina, Juan Roman Riquelme, sarebbe disposto a condurre la trattativa di persona per arrivare al più presto alla fumata bianca.

Vidal obiettivo del Boca Juniors

Riquelme, ex centrocampista tra le altre di Barcellona e Villarreal, e oggi vicepresidente del Boca Juniors, per trovare la soluzione ideale per portare Arturo Vidal in Argentina sarebbe pronto ad allacciare personalmente i contatti con i dirigenti dell'Inter.

La questione riguarda la formula con la quale il nazionale cileno andrebbe a salutare il club milanese ad appena un anno dal suo arrivo.

In casa nerazzurra sarebbero favorevoli alla partenza del calciatore - ormai un esubero a tutti gli effetti - perché andrebbero a risparmiare sull'ingaggio da circa 7 milioni di euro all'anno concesso al calciatore fino al giugno del 2022 al momento della firma con la Beneamata. Allo stesso tempo, se Marotta riuscisse anche a incassare una piccola somma per la cessione, sarebbe un'ulteriore boccata d'ossigeno per le finanze societarie in affanno.

A ogni modo, non si esclude che, pur di assicurarsi l'addio di Vidal, l'Inter decida di arrivare ad una rescissione consensuale del vincolo contrattuale. Una soluzione, questa, che potrebbe far comodo alle società (soprattutto sudamericane) interessate all'ex Juventus, Boca Juniors su tutte. Il giocatore a sua volta dovrebbe fare un passo indietro, accettando magari di rinunciare ad una parte del suo lauto stipendio per permettere alla squadra del vicepresidente Riquelme (o ad altri club dell'America Latina) di prelevarne il cartellino.

Nonostante l'esperienza interista di Vidal non sia stata memorabile, resta comunque il marchio lasciato dal centrocampista cileno il 17 gennaio quando, al 12° del primo tempo, ha segnato la rete che ha aperto all'Inter la strada verso la vittoria nei confronti degli eterni rivali della Juventus.

La partita di campionato infatti è finita col risultato di 2-0, con la seconda marcatura firmata da Barella.