Nella giornata dell'8 maggio sono state rese note le motivazioni con le quali il Collegio di Garanzia del Coni ha sentenziato l'annullamento dei 15 punti di penalizzazione per il caso plusvalenze evidenziando la legittimità dell'impianto accusatorio della Procura Figc che punta sulla violazione dell'articolo 4.

Probabile quindi arrivi una nuova penalizzazione dalla Corte Federale, evento che farà da spartiacque al secondo caso, quello sulla manovra stipendi. A giorni potrebbe arrivare al riguardo il deferimento definitivo, ecco che stando a quanto riferito da La Gazzetta dello Sport non sarebbe da scartare la possibilità che la società bianconera richieda il patteggiamento.

Possibile patteggiamento per la manovra stipendi

Secondo La Gazzetta dello Sport la Juventus potrebbe dunque chiedere il patteggiamento per la manovra stipendi. Una decisione che la società bianconera potrebbe prendere per evitare che le vicende giudiziarie proseguano anche nella stagione 2023-2024 e scongiurare di incorrere in altre sanzioni, quelle della Uefa, che sta attendendo l'evoluzione di entrambe le vicende giudiziarie.

Il patteggiamento potrebbe portare ad una penalizzazione per il caso plusvalenze e ad una sanzione pecuniaria pesante per la manovra stipendi. La penalizzazione sul primo caso dovrebbe essere tra gli 8 e i 10 punti, per quanto riguarda invece la sanzione pecuniaria si è parla di circa 30 milioni di euro.

A proposito di patteggiamento, dovrà essere la Juventus a fare richiesta alla Procura Figc che deciderà poi se accettare o meno.

Si parla anche di patteggiamento unico fra caso plusvalenze e manovra stipendi

Sull'argomento nelle scorse settimane si era espresso anche il giornalista sportivo Fabio Tavelli a Sky Sport, che aveva dichiarato come la società bianconera potrebbe richiedere un patteggiamento unico per il caso plusvalenze e la manovra stipendi.

Le motivazioni del Collegio di Garanzia del Coni ufficializzate di recente hanno contribuito a rendere ancora più probabile questo scenario, con il rischio comunque per il club di non partecipare alle prossime coppe europee. O quanto meno di non strappare il pass attraverso la Serie A.

Si perchè rimane sempre aperta la strada dell'Europa League: se il club dovesse vincerla infatti guadagnerebbe l'accesso alla Champions League a meno di un intervento ostativo da parte dell'Uefa.