"Vivo il calcio credendoci sempre al 100%, certo. Tutti insieme daremo il massimo per riuscirci, ma l’importante è restare concentrati su un passo dopo l’altro": così ha parlato Timothy Weah, il nuovo esterno destro della Juventus, che nel corso di un'intervista a Tuttosport ha parlato dei suoi primi mesi in bianconero.

Bianconeri che nella giornata di domani, domenica 3 settembre, saranno impegnati ad Empoli nella seconda trasferta del proprio campionato.

Weah: 'Rapporto con Allegri ottimo'

Weah ha toccato numerosi temi partendo dall'approccio con l'allenatore Massimiliano Allegri: "Sensazioni ottime, Allegri è puntiglioso e cura molto i dettagli.

E questo suo modo di fare mi aiuta perché io, essendo giovane, ho bisogno di essere motivato per crescere e migliorare. A volte mi parla in inglese ed è molto divertente, ma lo è di più in italiano. Scherza molto, Allegri".

Anche l'approccio coi compagni è stato dei migliori per lui: "Danilo è il nostro capitano, mi ispiro a lui ed è quello che seguo di più in campo. Ma ci sono tanti ragazzi divertenti nello spogliatoio. Ho un bel rapporto con Pogba. Quando hai un infortunio come quello che ha avuto lui, soprattutto alle ginocchia, non è facile. E io lo so bene, Paul è un leader, sembra in slow motion, ma in realtà è veloce e straordinario a livello tecnico. Forse il più scherzoso del gruppo è McKennie.

Trascorro tanto tempo con lui, che conosco da tempo grazie alla nazionale Usa, e pure con Kean. Weston e Moise mi fanno conoscere Torino e i ristoranti della città nel tempo libero. Io ho un debole per il centro e in modo particolare per via Roma. Adoro già la vostra pasta".

Il confronto fra Dusan Vlahovic e Victor Osimhen

Dopo aver giocato con Osimhen, Weah in bianconero ha trovato Vlahovic: "Adesso sono focalizzato soltanto su Dusan, che è un grande attaccante, segna tanti gol, in campo sa fare tutto.

Mi trovo bene in campo con lui. E anche con Chiesa. Fede è un top. Lui e Dusan sono sempre concentrati sulla vittoria e sono tra i migliori al mondo: ci possono trascinare al successo. Sono orgoglioso di giocare con loro. Non li scambierei mai. Si tratta di due straordinari giocatori, ma Vlahovic è il giocatore perfetto per questa squadra".

In chiusura, Weah ha rivelato un passaggio di colore parlando del famigerato gol segnato dal padre ai tempi di militanza nel Milan contro l'Hellas Verona: "L'avrò visto milioni di volte: chissà, magari a Empoli segno un gol così anch'io!".