La Roma sta vivendo una situazione critica in difesa, con José Mourinho chiamato a schierare una retroguardia con i giocatori contati. A gennaio dunque il general manager Tiago Pinto dovrà intervenire con urgenza, portando almeno un elemento valido che possa allungare la rosa dei giallorossi.
Per la Roma la situazione in difesa è critica: Tiago Pinto ora deve trovare una soluzione per Mourinho
L'apertura del calciomercato invernale ormai è alle porte e una delle squadre da cui si attende un colpo in difesa è la Roma: la formazione capitolina, dovrebbe infatti acquisire almeno un centrale che possa andare a rimpolpare un settore arretrato che mai come quest'anno è ridotto al minimo indispensabile.
Se si pensa infatti che José Mourinho utilizza settimanalmente il modulo del 3-5-2 si intuisce facilmente come il tecnico portoghese dispone di soli tre difensori da mandare in campo: Diego Llorente, da comprimario di lusso a inizio stagione è diventato praticamente un titolare inamovibile mentre Evan N'Dicka, che avrebbe dovuto saggiare lentamente la Serie A per poi divenire un perno della squadra, è stato forzatamente lanciato dal primo giorno sulla sinistra, con il compito di fare meno danni possibili ed adattarsi in fretta ad un calcio completamente diverso da quello tedesco da cui proveniva. Infine c'è il veterano Gianluca Mancini, costretto a giocare sempre e con annessi problemi di pubalgia che gli impediscono di allenarsi settimanalmente con il resto del gruppo.
Se poi si prende in considerazione che il primo cambio disponibile per la retroguardia è Bryan Cristante, mediano cosi poliedrico da poter scalare nella posizione di libero nel centro dei 3 difensori, si capisce quanto la Roma stia vivendo una situazione al limite del paradosso. Ecco perché il general manager dei giallorossi Tiago Pinto è chiamato a battere un colpo che possa però davvero aiutare la squadra.
Dopo lo stop a Bonucci ora i giallorossi vanno alla caccia di un difensore più spendibile
Ovviamente in questo discorso va fatta una premessa: Tiago Pinto e la Roma sono arginati da un Fair Play finanziario estremamente rigido, che non permette ai giallorossi di spendere soldi che poi non rientrerebbero nelle casse.
Va anche detto però che la forza delle idee, soprattutto nel mondo del calcio, a volte può superare delle difficoltà intrinseche: sfumato Leonardo Bonucci, un calciatore respinto dalla piazza per il suo passato e per le sue ultime stagioni claudicanti, ora la società giallorossa dovrebbe trovare quell'occasione di mercato in prestito o a costi ridotti.
Un'opportunità che potrebbe avere il nome di Trevoh Chalobah: lo stopper nato in Sierra Leone e attualmente in forza al Chelsea, è uno dei profili accostati maggiormente alla Roma, tuttavia il suo curriculum parla chiaro. Il classe '99 non gioca una partita da titolare dallo scorso maggio e in questa stagione non è ancora riuscito ad esordire per una serie di problematiche di entità muscolare.
Insomma, un profilo che potenzialmente non aiuterebbe Mourinho e soci. Diverso sarebbe invece il discorso per Thilo Kehrer del West Ham e Arthur Theate del Rennes, entrambi seguiti da Tiago Pinto ma dal costo elevato e di conseguenza inarrivabili.