"I bianconeri hanno avuto un crollo di natura psicologica": così si è espresso nelle ultime ore il giornalista sportivo Antonio Barillà, che parlando a Radio Bianconera ha cercato di delineare il momento complicato che sta vivendo la Juventus reduce da una sola vittoria nelle ultime 8 partite di campionato.

Nel range di tempo analizzato, i bianconeri sono riusciti a piegare soltanto il Frosinone (3-2) siglando il gol vittoria tra l'altro solo all'ultimo secondo di partita: per il resto sono arrivati 4 pareggi, contro Empoli, Hellas Verona, Atalanta e Genoa e 3 sconfitte, contro Inter, Udinese e Napoli.

Barillà: 'Non è facile da spiegare il calo di rendimento della Juventus'

"Non è facile da spiegare. Il rendimento è stato talmente negativo dopo una corsa tale da sognare il titolo che risulta complicata dare una risposta rispetto a ciò che sta accadendo a questa squadra - ha dichiarato Barillà - I bianconeri hanno avuto un crollo di natura psicologica. Una volta svanita la speranza scudetto, la squadra si è convinta di avere in cassaforte la qualificazione in Champions. E questo è sbagliato".

"Non può essere giustificato un percorso in cui sono stati ottenuti solo 7 punti. Prendendo in esame questo periodo, solo tre squadre in lotta per la salvezza sono dietro alla Juve" ha aggiunto Barillà evidenziando come dal proprio punto di vista ci sia una serie di concause alla base dell'emorragia che ha condotto i bianconeri a raccogliere solo 7 degli ultimi 28 punti a disposizione: "Fragilità del gruppo, elementi inesperti, gioco che latita, società: non credo ci siano alibi tali da giustificare questo trend.

Bisogna superare questo momento, più che analizzarlo. Se si continua così ci saranno problemi per raggiungere l'obiettivo che sin dall'inizio è stato prioritario. Tornare in Champions è fondamentale soprattutto per motivi di natura economica".

Alessandro Calori sulla Juventus

A parlare della Juventus ma anche dell'Inter e del Milan è stato di recente anche l'ex calciatore Alessandro Calori a tuttomercatoweb.com: "L'Inter ha qualcosa in più nella rosa, nello sviluppo della sua crescita.

Sono tre anni che ha aggiunto sempre qualcosa ma ha un gruppo di giocatori che sta avendo un'identità precisa. E' una squadra che gioca bene con giocatori tutti di pari livello. La Juventus è una squadra che non ha la potenzialità che ha l'Inter. Nemmeno il Milan".