La Juventus è al lavoro per risolvere una delle questioni più delicate del proprio mercato estivo: il futuro di Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo, che va in scadenza di contratto nel 2026, è al centro di trattative e riflessioni da parte della dirigenza bianconera, intenzionata a evitare una svalutazione del proprio investimento senza però ostacolare un’eventuale partenza.

A fare il punto della situazione è stato il giornalista Gianni Balzarini, intervenuto sul proprio canale YouTube per svelare alcuni dettagli della trattativa. “Di fatto una bozza di intesa sarebbe stata trovata.

Il problema è che la Juve non vuole rinunciare troppo al prezzo del cartellino. La Juve vuole prendere almeno 25 milioni, ecco. In sostanza è stato detto a Vlahovic che se trova una squadra disposta a pagare 25 milioni sul cartellino, poi dopo è chiaro che si può andare a limare. L’importante è non scendere sotto i 20, altrimenti fai la minusvalenza. Se si trova un accordo con una squadra tra i 20 e 25, io vi dico ok”, ha spiegato Balzarini, tracciando un quadro preciso della strategia juventina.

Le parole di Balzarini

Il club, dunque, sarebbe pronto a sedersi al tavolo per trattare la cessione, a patto che si rispettino certe condizioni economiche: evitare una minusvalenza e ottenere un incasso minimo di 20 milioni di euro.

Non solo: nel pacchetto per favorire l’uscita dell’attaccante sarebbe stata inserita anche una buonuscita, altro segnale di una negoziazione già avviata e piuttosto avanzata. “Allora, la faccenda Vlahovic può andare in porto con l’aggiunta di 5 milioni di buona uscita. Sono stati concordati 5 milioni di buona uscita col giocatore. Non so se effettivamente anche cinque con Ristic, ma 5 milioni di buona uscita per il giocatore sono stati concordati e lui ha accettato”, ha spiegato a tal proposito Balzarini.

Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile interessamento del Milan con dei contatti tra Vlahovic e Massimiliano Allegri. In ogni caso giovedì 24 luglio, l'attaccante sarà a Torino per cominciare il raduno con la Juventus, in attesa di un’offerta convincente.

Situazione di Alberto Costa in standby

Mentre si lavora alla possibile uscita di Vlahovic, un altro nome tiene banco in casa bianconera: quello di Alberto Costa. Il terzino portoghese, arrivato dal Guimarães a gennaio 2025, è stato oggetto di un’offerta da parte dello Sporting Lisbona. Tuttavia, anche in questo caso la trattativa ha subito un rallentamento, come spiegato dallo stesso Balzarini. “Lo sapete che Alberto Costa sta facendo un po’ di resistenza ad andar via dalla Juve. Perché gli piace gli piacerebbe molto rimanere, ecco, gli piacerebbe molto rimanere e questa situazione unitamente a un’offerta che non è stata ritenuta congrua da Comolli sta un po’ fermando e rallentando la trattativa con lo Sporting, lui non è così entusiasta di tornare in patria. Si è trovato molto bene alla Juve, nonostante le difficoltà iniziali”.