Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, le difficoltà che starebbe riscontrando la Juventus nel chiudere la trattativa con il PSG per Randal Kolo Muani avrebbero spinto i bianconeri a cercare strade alternative per rinforzare l'attacco. Tuttavia la sessione di rafforzamento estiva in corso chiuderà i battenti il primo di settembre alle ore 20.00 e ipotizzare una nuova operazione per un profilo diverso da quello del francese in questo breve lasso di tempo apparirebbe un obiettivo piuttosto complesso da perseguire.
Juventus, si cercano le alternative a Kolo Muani ma il tempo è cosi poco che trovarne appare utopia
La Juventus si trova davanti a un bivio delicato a circa 48 ore dalla chiusura del mercato. La trattativa con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani, obiettivo individuato da tempo dalla dirigenza bianconera per rinforzare l’attacco, continua a vivere una fase di stallo. Dopo oltre tre mesi di tentativi, la distanza tra domanda e offerta resta sostanziale e l’impressione è che la dirigenza parigina stia temporeggiando, forte anche della consapevolezza che il tempo gioca a favore del club francese.
Le difficoltà nell’arrivare al classe '98 hanno spinto la Juventus a guardarsi intorno, sondando possibili alternative tra cui Nicolas Jackson, ormai prossimo a raggiungere il Bayern Monaco o Lois Openda, esterno costoso del Lipsia.
Tuttavia, l’ipotesi di un piano B appare oggi più teorica che concreta. A meno di tre giorni dalla chiusura ufficiale del mercato, infatti, immaginare di convincere un altro club a privarsi di un attaccante, magari titolare e a stagione già iniziata, sembra quantomeno fantasioso. Se convincere il PSG a cedere un giocatore costoso - ma considerato fuori dal progetto - ha richiesto settimane di trattative, ancor più complesso sarebbe avviare da zero un negoziato con una società non predisposta a indebolirsi.
Juventus, le strade sembrano due: convincere il PSG per Kolo Muani o puntare tutto su Dusan Vlahovic
Per questo, le strade davanti alla Juventus appaiono sostanzialmente due: riuscire a strappare in extremis il sì del PSG per Kolo Muani o, in alternativa, trattenere Dusan Vlahovic e ripensarne il ruolo.
In questo scenario, il serbo verrebbe utilizzato come punta di rincalzo, agendo alle spalle di Jonathan David e subentrandogli nei momenti in cui il canadese dovrà tirare il fiato.
Con il mercato agli sgoccioli, il margine di manovra per la Juventus si riduce drasticamente. Le prossime ore diranno se i bianconeri riusciranno a piazzare il colpo tanto inseguito o se saranno costretti a fare di necessità virtù, affidandosi a Vlahovic per ridisegnare i propri equilibri offensivi.