Secondo quanto riferito dall'imprenditore Luca Cordero di Montezemolo ai microfoni di Tutti Convocati, i tifosi della Ferrari dovrebbero preoccuparsi maggiormente rispetto a quelli della Juventus per quanto riguarda il raggiungimento di risultati sportivi nel prossimo futuro.
Luca Cordero di Montezemolo: 'Tra i tifosi della Ferrari e quelli della Juve devono essere più preoccupati i primi'
"Devono essere più preoccupati i tifosi della Ferrari o della Juve? È un bel match devo dire, ma dicendo la verità, e soprattutto guardando al futuro, penso più i primi": così ha risposto Luca Cordero di Montezemolo ai microfoni di Tutti Convocati.
L'imprenditore ha poi aggiunto: "Con questo non sto dicendo che Spalletti debba essere per forza l'uomo giusto per risollevare le sorti del club bianconero. Io ho avuto la fortuna di vincere 19 campionati del mondo tra piloti e costruttori, ma ne ho persi 11 all'ultima gara. Quindi lo sport non è una scienza esatta ma spero che la Ferrari riesca a giocarsela fino all'ultima pista, perché questo vuol dire essere competitivi. Perciò io sogno un Cavallino che può anche perdere, ma solo nell'atto finale di un campionato".
Montezemolo si è poi focalizzato sulla Formula 1: "L'arrivo degli americani in F1 un grande passo avanti, le serie Netflix hanno spinto. Il rischio da evitare è esagerare con i circuiti cittadini: bene per lo show, meno per la purezza della F1, che puoi vedere in circuiti come Spa, l'ho detto anche a Domenicali.
C'è tanto materiale di repertorio in questo film, le parole di Enzo Ferrari, di Niki Lauda e tanta Ferrari, ma non solo: è un film che ha sullo sfondo 35 anni d'Italia, come ad esempio i Mondiali di calcio, Italo e la battaglia del monopolio".
Montezemolo ha concluso: "Il successo Ferrari in endurance? Coletta è un ragazzo di prim’ordine. La F1 è una gara combattuta da un'ora e mezza, il suo fascino resta imbattibile, ma vedo interesse da parte delle case nell'endurance, anche se a livello televisivo è più complicata da seguire. I nuovi regolamenti? Vedete la rivoluzione dell'ibrido, noi italiani eravamo molto meno preparati dei tedeschi, ma bisogna sempre guardare avanti. Pur con tutte le incognite che condivido, sono favorevole e curioso di vedere chi è più bravo".
Juve e Ferrari, due brand che vivono un momento delicato
Il binomio analizzato da Montezemolo tra Ferrari e Juventus nasce ovviamente dal fatto che Exor, holding della famiglia Agnelli, controlla entrambe le aziende sportive. Una circostanza, che visti gli ultimi risultati negativi ottenuti sia dalla nota scuderia che dal club bianconero, ha scatenato più di una critica nei confronti dell'ad John Elkann.