Il Cagliari affronta la trasferta di Cremona con l’obiettivo di chiudere il girone d’andata con una media di un punto a partita, ritenuta sufficiente per la salvezza. L’occasione è uno scontro diretto contro la Cremonese, guidata dall’ex tecnico rossoblù Davide Nicola, con l’ambizione di raggiungere i grigiorossi a quota ventuno punti.

L'obiettivo: la salvezza - a portata di mano per entrambe

La squadra di Fabio Pisacane punta a consolidare la propria posizione in classifica mantenendo la media punti necessaria per restare in Serie A. L'obiettivo è superare la Cremonese, diretta concorrente nella lotta per la salvezza, e raggiungerla a ventuno punti.

Trasferta con limitazioni

Il Cagliari arriva allo Zini dopo la sconfitta interna contro il Milan e dovrà fare a meno della maggior parte dei propri tifosi: il ricorso al Tar per estendere la vendita dei biglietti anche ai non fidelizzati è stato respinto, consentendo l’ingresso solo a chi possiede la tessera del tifoso. Saranno presenti circa duecento sostenitori.

Le scelte di formazione

In campo, Pisacane dovrà rinunciare ai lungodegenti Belotti, Felici, Folorunsho e Deiola, ma recupera Zè Pedro. In difesa, nonostante il rientro del portoghese non sia ancora al cento per cento, la coperta resta corta: Mina, Luperto, Rodriguez e Obert sono le opzioni disponibili, con Luperto in bilico per possibili trattative di mercato.

A centrocampo, la scelta è quasi obbligata con Mazzitelli, Prati e Adopo titolari. In attacco, Kilicsoy dovrebbe partire ancora una volta dal primo minuto, affiancato da Borrelli, Gaetano o Esposito.

Cremonese in crisi realizzativa

La Cremonese vive un momento complicato sotto il profilo realizzativo: non segna da oltre quattrocento minuti, con l’ultima rete risalente al 7 dicembre contro il Lecce. Da allora, la squadra di Nicola ha accumulato minuti senza trovare la via del gol, evidenziando una crisi offensiva che preoccupa in vista dello scontro salvezza.