La Juventus sta valutando con grande attenzione la possibilità di riportare Federico Chiesa a Torino per rinforzare il reparto offensivo. Il nome dell’esterno azzurro è tornato con forza sul taccuino dei dirigenti bianconeri, soprattutto alla luce delle difficoltà riscontrate dalla squadra nel garantire continuità e qualità negli ultimi metri di campo. Chiesa rappresenterebbe un profilo già pronto, abituato alla pressione dell’ambiente juventino e in grado di incidere anche entrando a gara in corso.
A fare il punto sulla situazione è stato Luca Momblano, intervenuto sul suo canale YouTube di Juventibus, che ha parlato apertamente della volontà della Juventus di muoversi in maniera concreta nei confronti del Liverpool, club che attualmente detiene il cartellino del giocatore.
Il giornalista ha spiegato come i bianconeri non vogliano farsi trovare impreparati nelle fasi finali del mercato: “Federico Chiesa, la Juventus potrebbe rompere gli indugi se vuole accelerare e se non vuole sperare nel prestito al penultimo giorno, perché poi ti trovi brutte sorprese, avendo un accordo di massima col giocatore che la mette davanti alle altre esplorazioni italiane, quelle di Roma e Napoli”.
L’analisi di Momblano
Secondo Momblano, dunque, la Juventus avrebbe già un’intesa di massima con Chiesa, elemento che metterebbe il club torinese in una posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza di altre squadre di Serie A. Tuttavia, per evitare rischi e colpi di scena negli ultimi giorni di mercato, la dirigenza starebbe valutando un’operazione più strutturata, che non si limiti al semplice prestito.
L’idea della Juventus sarebbe quella di impostare una trattativa chiara fin da subito, così da non dipendere dalle dinamiche frenetiche delle ultime ore di mercato. In questo modo, i bianconeri potrebbero programmare con maggiore serenità anche il futuro del reparto offensivo. Lo stesso Momblano ha infatti illustrato quale potrebbe essere la proposta da presentare al Liverpool: “Ebbene la Juve potrebbe rompere gli indugi e andare a valutare anche una posizione al titolo definitivo che so 2 anni e mezzo di contratto con un diritto barra obbligo a determinate condizioni per un valore non 2 milioni e 3. Questi massimo li diamo a lui per questa parte di stagione. 6/7 milioni di cartellino”.
Chiesa come vice Yildiz
Dal punto di vista tecnico, Chiesa tornerebbe alla Juventus con un ruolo ben definito. L’esterno italiano sarebbe visto come un vice di Kenan Yildiz, giovane talento su cui il club punta molto, ma che ha bisogno di rifiatare nel corso di una stagione lunga e dispendiosa. Chiesa potrebbe quindi giocare nei momenti chiave delle partite, garantendo esperienza, qualità e quella capacità di spaccare le gare che in passato ha spesso dimostrato.
Il ritorno a Torino arriverebbe a distanza di un anno e mezzo dall’addio e consentirebbe a Chiesa di ritrovare gran parte dei compagni con cui aveva condiviso l’avventura juventina. Un aspetto non secondario, perché l’ex viola non avrebbe bisogno di un lungo periodo di ambientamento, conoscendo già alla perfezione il contesto, lo stadio e le pressioni che comporta indossare la maglia bianconera.
Inoltre, Chiesa vanta un ottimo feeling con Spalletti, allenatore con cui ha lavorato in nazionale e che lo stima profondamente. Non a caso, il tecnico di Certaldo aveva paragonato Chiesa a Sinner, sottolineandone il talento, la mentalità e la capacità di emergere nei momenti decisivi. Tutti elementi che rendono l’ipotesi di un ritorno sempre più concreta e affascinante per la Juventus.