Il futuro di Douglas Luiz rischia di tornare presto d’attualità in casa Juventus. Il centrocampista brasiliano, attualmente in prestito al Nottingham Forest, potrebbe infatti non essere riscattato dal club inglese al termine della stagione. Uno scenario che, con il passare delle settimane, appare sempre meno remoto e che sta iniziando a generare una certa apprensione negli ambienti bianconeri. A fare il punto della situazione è stato il giornalista Gianni Balzarini, che sul proprio canale YouTube ha spiegato nel dettaglio i termini dell’accordo e le difficoltà legate al possibile acquisto a titolo definitivo del regista verdeoro.

Le condizioni del riscatto e i numeri che non tornano

Come sottolineato da Balzarini, il riscatto di Douglas Luiz da parte del Nottingham Forest scatterebbe in maniera automatica solo al verificarsi di una condizione ben precisa: il centrocampista dovrebbe collezionare almeno 15 presenze da un minimo di 45 minuti ciascuna esclusivamente in Premier League nel corso di questa stagione. Un paletto contrattuale che, allo stato attuale, rappresenta un ostacolo tutt’altro che marginale. Il brasiliano, infatti, ha finora disputato soltanto 5 gare valide ai fini di questo conteggio, un numero decisamente basso se rapportato al momento del campionato. Considerando che la Premier League è già arrivata alla ventunesima giornata, il margine per raggiungere la soglia richiesta si sta assottigliando sensibilmente.

Servirebbe una continuità di impiego finora mai vista, elemento che rende il riscatto sempre più complicato con il passare delle settimane.

Preoccupazione alla Continassa e scenari alternativi

Il mancato raggiungimento delle presenze necessarie avrebbe conseguenze economiche rilevanti per la Juventus. L’eventuale riscatto garantirebbe infatti circa 28 milioni di euro nelle casse bianconere nella prossima estate, una cifra importante nell’ottica della programmazione finanziaria e del mercato. Proprio per questo motivo, secondo quanto raccontato da Balzarini, alla Continassa filtrerebbe una certa preoccupazione. La dirigenza juventina sarebbe ben consapevole del rischio concreto di vedere sfumare l’operazione e, non a caso, Comolli e il suo entourage si starebbero già muovendo in via precauzionale.

L’idea sarebbe quella di sondare il terreno per individuare un’altra possibile destinazione per Douglas Luiz, sempre all’interno della Premier League, nel caso in cui il Nottingham Forest non dovesse procedere al riscatto.