Lione e Stade Brestois si preparano alla sfida valida per la 18ª giornata della Ligue 1 2025/26, in programma domenica 18 gennaio alle 20:45. Il teatro dell’incontro sarà il Parc Olympique Lyonnais, dove i padroni di casa proveranno a mettere pressione sulle inseguitrici davanti al proprio pubblico. Un’occasione importante per entrambe: il Lione cerca continuità per risalire la classifica, mentre il Brest tenta il colpaccio in trasferta per consolidare una salvezza tranquilla e buttare un occhio alla zona europea.
Le probabili formazioni di Lione-Stade Brestois
Per l’appuntamento serale il Lione opterà per un 4-3-1-2 ricco di corsa e qualità. Davanti a Greif tra i pali si schiereranno Maitland-Niles, Clinton Mata, Ruben Kluivert e Nicolas Tagliafico; a centrocampo spazio ad Abner, Tyler Morton, Orel Mangala e Khalis Merah, con Pavel Šulc chiamato ad ispirare la manovra alle spalle di Afonso Moreira e del compagno di reparto.
Il Brest si presenta con un tradizionale 4-4-2: Coudert in porta, quartetto difensivo composto da Luck Zogbe, Chardonnet, Soumaila Coulibaly e Daouda Guindo; sulle corsie Del Castillo e Lascary, al centro Chotard e Magnetti. In avanti, la forza fisica di Ludovic Ajorque sarà affiancata dalla vivacità di Pathé Mboup.
Quote: Lione avanti, il Brest sogna l’impresa
I bookmaker non lasciano spazio a troppi dubbi e indicano i padroni di casa come favoriti nella notte del Parc Olympique. William Hill quota la vittoria interna a 1.62, il pareggio a 3.80 e il successo del Brest a 5.00. Discorso simile per Bet365: il segno 1 dei Gones è offerto a 1.67, il pari sale a 4.00, mentre l’eventuale colpaccio bretone rimane fisso a quota 5.00.
Numeri che descrivono un match a trazione Lione, ma la Ligue 1 ha già abituato a sorprese anche in notturna.
Šulc e Moreira i motori del Lione, Ajorque il faro del Brest
Nell’universo offensivo del Lione, brilla Pavel Šulc, 25enne ceco in continuo crescendo: 16 presenze stagionali, di cui 9 da titolare, ma già 8 gol e 2 assist in 888 minuti.
Un rapporto minuti/reti da attaccante puro per questo trequartista che ama inserirsi e sorprendere la retroguardia avversaria. Non solo fiuto del gol: 12 key pass e una percentuale realizzativa alta (21 tiri, di cui 12 nello specchio). Šulc sa rendersi utile anche in ripiegamento, come attestano 13 tackle e 6 intercetti.
Vicino a lui, il giovane portoghese Afonso Moreira (classe 2005) sta offrendo spunti coraggiosi e doti da assistman, con 2 gol e 4 assist in 15 apparizioni, molte delle quali da subentrante. Pur partendo a volte dalla panchina, Moreira ha già messo assieme 655 minuti, 15 passaggi chiave e numeri interessanti in dribbling: 9 riusciti su 26 tentati. Il suo contributo non manca anche nel lavoro sporco, con 12 tackle e 39 duelli vinti su 91, segnale di un giocatore che non ha paura di sporcarsi le mani.
Sul versante ospite, la fisicità di Ludovic Ajorque è la principale arma offensiva: 197 centimetri e una presenza che pesa sulle difese avversarie. Meno brillante sotto porta in questo scorcio di stagione – solo 2 reti in 16 partite – ma capace di incidere con la sua generosità (5 assist, 20 key pass). Ajorque si batte come un leone nei duelli (132 vinti su 239), guida da capitano aggiunto in campo: 1405 minuti macinati e tante sportellate, come testimoniano i 4 gialli ricevuti e un’espulsione diretta.
Tra i bretoni, è Pathé Mboup la mina vagante: 14 presenze (8 dall’inizio) per il senegalese, chiamato spesso a portare energia dalla panchina. Un solo gol, ma 6 passaggi chiave e tanta generosità: 755 minuti giocati e ben 44 dribbling tentati, con 16 riusciti. Atteggiamento da guerriero, come dimostrano le 16 chiusure e soprattutto 5 cartellini gialli rimediati.

















