Il Milan conquista una vittoria sofferta sul campo del Pisa, imponendosi per 2‑1 nell’anticipo della venticinquesima giornata di Serie A. Apre le marcature Loftus‑Cheek, risponde Loyola, poi nel finale è una giocata di Modrić a decidere il match.

Una partita in bilico fino all’ultimo

Nel primo tempo il Milan fatica a imporsi, ma trova il vantaggio al 39’ grazie a un colpo di testa di Loftus‑Cheek su cross di Athekame. Nella ripresa il Pisa cresce e trova il pareggio al 71’ con Loyola. Poco dopo, Fullkrug fallisce un rigore calciando sul palo. Quando la partita sembra incanalarsi verso il pareggio, Modrić si inventa una giocata da campione: si inserisce in area, riceve da Ricci e con un destro all’angolino firma il gol vittoria all’85’.

Momenti decisivi e tensione finale

Il Milan rischia di complicarsi la vita: Rabiot, già ammonito, viene espulso nel recupero per proteste. Nonostante l’inferiorità numerica, i rossoneri resistono e portano a casa tre punti preziosi, restando in scia dell’Inter.

Prestazione storica e record

Con questo successo il Milan raggiunge quota 53 punti, eguagliando il secondo miglior rendimento dopo le prime ventiquattro giornate nell’era dei tre punti a vittoria, dietro solo alla stagione 2003‑04. Inoltre, i rossoneri hanno raggiunto ventitré partite consecutive senza sconfitte, la striscia più lunga in corso tra i top cinque campionati europei. Modrić, a quarant’anni e centocinquantasette giorni, è diventato il terzo marcatore più anziano nella storia della Serie A, dopo Costacurta e Ibrahimović.