La Nazionale italiana ha avviato la preparazione a Coverciano per la cruciale semifinale dei playoff di qualificazione al Mondiale 2026. La sfida si terrà a Bergamo contro l'Irlanda del Nord. Il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha inviato un messaggio chiaro ai suoi giocatori, puntando sulla compattezza del gruppo e sulla necessità di affrontare l'impegno con serenità e senza alibi. "Non dobbiamo appellarci ad alcun alibi, gli infortuni li hanno anche gli altri", ha dichiarato il CT, esortando la squadra a non farsi condizionare dalla pressione delle due mancate qualificazioni mondiali precedenti.
Il tecnico ha ribadito la sua profonda fiducia nel gruppo selezionato, sottolineando il valore e l'esperienza dei convocati. "Questi giocatori non sono degli scappati di casa, qui c'è gente che ha vinto trofei, scudetti, ha disputato finali di Champions e conquistato un Europeo", ha affermato Gattuso. L'invito è a non sovraccaricare la squadra con messaggi eccessivi o troppe sessioni video, ma a focalizzarsi su serenità e positività. "Solo chi non ha sangue non sente la tensione, però servono serenità, positività, leggerezza e io devo essere bravo a trasmetterle", ha spiegato, evidenziando il suo ruolo nel mantenere l'equilibrio emotivo.
Le Scelte di Formazione e il Caso Chiesa
Tra le sfide principali, Gattuso ha dovuto gestire diverse defezioni e problemi fisici.
Il caso più discusso ha riguardato Federico Chiesa, che, rientrato in azzurro dopo l'Europeo 2024, ha lasciato il ritiro per piccoli problemi fisici ed è stato sostituito da Cambiaghi. Il CT ha chiarito la situazione: "Federico si è presentato alla convocazione ma aveva dei piccoli problemi e abbiamo deciso assieme che non rimanesse. Le teste dei giocatori non sono tutte uguali, se capisci che uno è titubante e dice che non sta bene bisogna per forza fare una scelta, non si può insistere troppo. Lui non si sentiva al 100% e quindi è andato via".
Altri elementi come Bastoni, Scamacca, Mancini e Calafiori sono rimasti a disposizione nonostante acciacchi. Gattuso ha espresso gratitudine a Bastoni per la sua disponibilità, precisando che le condizioni di Scamacca saranno valutate quotidianamente e che si nutre fiducia per un rapido recupero di Tonali e Calafiori.
La Scelta di Bergamo e l'Approccio alla Gara
La decisione di disputare la partita a Bergamo è stata una scelta precisa e fortemente voluta da Gattuso. "Ho scelto io di giocare lì la sfida con l'Irlanda del Nord, devo ringraziare il presidente Gravina e Buffon per avermi assecondato", ha rivelato il CT. La preferenza per un ambiente raccolto e caloroso è dettata dalla volontà di evitare il rischio di contestazioni che potrebbero verificarsi in stadi più grandi, come ad esempio San Siro, dove potrebbero emergere divisioni tra le tifoserie. Gattuso ha ricordato un precedente positivo a Bergamo, dove la squadra fu sostenuta dal pubblico anche nei momenti di difficoltà durante il suo debutto da CT.
L'obiettivo primario è superare l'ostacolo dell'Irlanda del Nord, una squadra considerata temibile, in particolare sui calci piazzati. Nel percorso di avvicinamento alla sfida, Gattuso ha raccontato di aver visionato centinaia di partite e di aver instaurato un rapporto diretto con i giocatori, privilegiando il dialogo rispetto alla sola tattica. Ha riconfermato la sua fiducia nel blocco dell'Inter e in giocatori come Raspadori, pur mantenendo aperte le porte della Nazionale per altri talenti in futuro. Il clima all'interno dello spogliatoio è improntato alla fiducia e alla determinazione, con la piena consapevolezza che la qualificazione al Mondiale rappresenta un traguardo fondamentale per l'intero movimento calcistico italiano.