Il giornalista Nicolò Schira ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando della Juventus ha rivelato un nome che potrebbe a sorpresa finire sul mercato: "Va seguita la vicenda Bremer, ma vanno anche sottolineate e specificate alcune cose rispetto alle tante voci delle ultime ore. La prima: mi risulta che la cifra della clausola rescissoria di Bremer sia più bassa di quanto filtra, valida nel mese di luglio la clausola e di 54 milioni. Tanti o pochi te li pagano in un'unica soluzione. Se la Juve fa una trattativa invece può dire al club di turno "Mi paghi il giocatore in 3 anni, quindi con un ammortamento e una spalmatura differente dal punto di vista bilancistico e magari mi dai 60 milioni di euro".

Schira: 'Bremer può essere il big da sacrificare anche se dopo gli infortuni non ha più la fila dietro'

Ancora Schira: "Qual è il problema? Adesso Bremer è tornato in nazionale, ha fatto anche gol col suo Brasile, però non parliamo dell'anno migliore del difensore. Lo stopper viene da tanti problemi, tanti infortuni di cui uno molto grave, è rientrato, ha avuto degli alti e bassi, ha fatto grandi partite, ma ha fatto anche degli errori che in passato non aveva fatto. Non è più giovanissimo, perché viaggia per i 29 anni e quindi non sarebbe l'estate migliore per metterlo sul mercato. E' anche chiaro che se la Juve non dovesse andare in Champions, qualche sacrificio lo deve fare, quindi Thuram, Cambiaso, Gatti possono essere delle cessioni importanti senza toccare i big.

Oppure se devi sacrificare un big, ovviamente togliendo Yildiz che resta l'architrave su cui fondare il nuovo progetto bianconero, allora puoi fare delle valutazioni su Bremer. Il brasiliano ha degli estimatori in Premier League, anche se nel parametro età, infortuni,, mi risulta che oggi non abbia la fila dietro come aveva qualche anno fa, quando la Juve gli aveva ha rinnovato il contratto, dandogli 5 milioni e mezzo a stagione".

Bremer, un recupero non semplice

E in effetti Bremer è tornato a essere convocabile nella Juventus solo questa estate, dopo aver passato praticamente un anno in infermeria a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Il recupero è stato lento e soprattutto intervallato da altri problemi fisici, che hanno costretto il calciatore a dover stringere i denti e spesso giocare in condizioni non ottimali, causando anche gli errori succitati da Schira.