Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha confermato con decisione la partecipazione dell'Iran alla prossima Coppa del Mondo negli Stati Uniti. Presente ad Antalya per l'amichevole tra Iran e Costa Rica, Infantino ha colto l'occasione per dissipare ogni dubbio durante l'intervallo, dichiarando senza esitazioni: "L’Iran sarà alla Coppa del Mondo… questo è il motivo per il quale sono qui". La sua presenza in tribuna ha assunto un forte valore simbolico, soprattutto dopo la diffusione di voci contrastanti sulla possibile esclusione o sullo spostamento delle partite della nazionale iraniana.

Infantino ha rassicurato sia i tifosi che i giocatori, specificando che la squadra iraniana disputerà le gare come previsto dal sorteggio. Le partite si terranno a Los Angeles il 16 giugno (contro la Nuova Zelanda) e il 21 giugno (contro il Belgio), e a Seattle il 27 giugno (contro l’Egitto). Il presidente FIFA ha inoltre aggiunto di aver parlato con i calciatori e l'allenatore, affermando che "va tutto bene" ed esprimendo grande soddisfazione per la squadra e per il clima sereno che la circonda.

Le polemiche e le rassicurazioni ufficiali

Alcuni dirigenti iraniani avevano ipotizzato un possibile spostamento delle partite in Messico per motivi di sicurezza. Tuttavia, il numero uno della FIFA ha escluso categoricamente tale eventualità, ribadendo che non esistono piani alternativi e che la volontà dell’organizzazione è quella di vedere l’Iran giocare regolarmente negli Stati Uniti, come stabilito dal sorteggio.

Infantino ha enfatizzato l’importanza della presenza dell’Iran al Mondiale, sia per il suo valore sportivo sia per il significato profondo che questa partecipazione riveste per il popolo iraniano, sia in patria che all’estero. "L’Iran rappresenta la sua gente, quella che vive in Iran e quella che vive fuori. Si sono qualificati sportivamente per questo Mondiale, è una squadra che si è qualificata molto presto, è un paese di calcio. Vogliamo che giochi, giocherà il Mondiale e non ci sono piani B, C o D, c’è il piano A", ha dichiarato Infantino in un'intervista.