La stagione della Roma rischia di trasformarsi in un punto di rottura. La qualificazione alla prossima Champions League rappresenta ormai uno snodo cruciale per il futuro del club giallorosso e, in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo, all’orizzonte potrebbe profilarsi l'ennesima rivoluzione. La proprietà americana, guidata da Dan Friedkin, non sarebbe soddisfatta dell’andamento stagionale: l’eliminazione agli ottavi di Europa League per mano del Bologna e l’attuale sesto posto in classifica pesano come macigni su un progetto che puntava ben più in alto.
Panchina e dirigenza nel mirino: Gasperini e Massara a rischio
In un contesto già teso, come spesso accaduto negli ultimi anni nella Capitale sotto le proprietà americane, il primo a pagare potrebbe essere l’allenatore. Gian Piero Gasperini, arrivato meno di un anno fa con l’etichetta di uomo giusto per aprire un ciclo ambizioso, si trova ora in una posizione tutt’altro che solida. Il tecnico di Grugliasco era stato scelto per dare identità, intensità e continuità alla squadra, ma i risultati altalenanti e, soprattutto, l’eventuale mancata qualificazione alla Champions League potrebbero rimettere tutto in discussione.
La sensazione è che, senza l’accesso alla massima competizione europea, la dirigenza possa decidere di cambiare nuovamente guida tecnica, proseguendo una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni.
D'altronde Gasperini, numeri alla mano, è il quinto allenatore che siede sulla panchina giallorossa da quando il magnate texano ha preso il controllo della società.
Mercato deludente e futuro incerto: anche Massara sotto esame
Ma non sarebbe soltanto la panchina a traballare. Anche il lavoro del direttore sportivo Frederic Massara è finito sotto osservazione. Tra mercato estivo e sessione invernale, la Roma ha operato in maniera significativa, portando nella Capitale diversi nuovi innesti. Tuttavia, il rendimento complessivo degli acquisti è stato ben al di sotto della sufficienza: pochi giocatori sono riusciti a garantire continuità e prestazioni accettabili per un club come la Roma, contribuendo così a una stagione al di sotto degli obiettivi prefissati.
È proprio questa combinazione di risultati deludenti e investimenti non pienamente ripagati che potrebbe portare a decisioni drastiche al termine dell’annata. Non è da escludere, infatti, che uno tra Gasperini e Massara — o addirittura entrambi — possa lasciare la Roma dopo appena un anno. Un epilogo che segnerebbe l’ennesimo cambio di rotta nella gestione tecnica e sportiva del club, confermando un'isteria poco consona a una grande dirigenza.