La caduta della Roma di Gian Piero Gasperini ha un momento preciso da cui far partire l’analisi: il gol del 3-3 segnato dalla Juventus nei minuti finali dello scontro diretto. Una rete che porta la firma di Federico Gatti e che ha cambiato completamente la stagione dei giallorossi, trasformando una possibile svolta positiva in un’involuzione difficile da spiegare.
In quella partita, la Roma aveva tra le mani un’occasione irripetibile: battere la Juventus e portarla a -7 nella corsa al quarto posto. Un vantaggio significativo, costruito grazie a una prestazione convincente e a un doppio vantaggio che sembrava mettere in cassaforte il risultato.
Poi, al 92’, la doccia fredda. Il pareggio bianconero ha avuto un peso psicologico enorme, lasciando strascichi evidenti nelle settimane successive.
Dal sogno Champions al blackout totale
Quel pareggio ha segnato l’inizio di un vero e proprio blackout. La Roma non è più riuscita a ritrovarsi, né dal punto di vista mentale né da quello tecnico. La settimana successiva è arrivata la sconfitta contro il Genoa per 2-1, seguita da un altro ko, sempre con lo stesso punteggio, contro il Como.
Due partite che hanno certificato la fragilità della squadra, incapace di reagire agli episodi negativi e sempre più lontana dalla brillantezza mostrata nella prima parte di stagione. Il sogno Champions, che sembrava concreto, si è progressivamente trasformato in un obiettivo sempre più complicato da raggiungere, anche grazie al sesto posto in classifica in cui i giallorosso sono scivolati.
La squadra di Gasperini appare scarica, priva di energie e soprattutto di fiducia. Ogni errore si trasforma in un macigno e ogni partita diventa una salita ripida, difficile da affrontare con la giusta lucidità.
Il colpo di grazia europeo
A completare il quadro, è arrivata l’eliminazione in Europa League per mano del Bologna di Vincenzo Italiano. Il 4-3 subito all’Olimpico rappresenta il punto più basso di questo periodo negativo, non solo per il risultato ma anche per le modalità con cui è maturato.
Una sconfitta pesante, che certifica come la Roma sia entrata in un tunnel da cui fatica a uscire. Da due mesi, i giallorossi collezionano risultati negativi senza riuscire a invertire la rotta, mentre le certezze costruite in precedenza sembrano ormai svanite.
Il gol di Gatti, col senno di poi, appare come l’inizio di un effetto domino devastante. Da quel momento in poi, la Roma ha perso sicurezza, punti e obiettivi. Ora Gasperini è chiamato a una missione complicata: ricostruire mentalmente una squadra che sembra aver smarrito sé stessa proprio nel momento più importante della stagione.