A Brest si alza il sipario su una sfida dal peso specifico importante: domenica 8 marzo 2026, alle 17:15 sul prato dello Stade Francis-Le Blé, i padroni di casa del Stade Brestois accolgono il Le Havre nel match valido per la venticinquesima giornata della Ligue 1 2025/26. In palio, punti fondamentali per la corsa europea dei bretoni e per la serenità della squadra normanna, che cerca lo scalpo illustre per cambiare marcia alla propria stagione.
Le probabili formazioni di Stade Brestois-Le Havre
Il tecnico del Brest sembra orientato verso un 4-2-3-1, puntando ancora sul fisico e sul senso del gol di Ludovic Ajorque al centro dell’attacco, supportato da un terzetto creativo formato da Romain Del Castillo, Kamory Doumbia ed Eric Dina Ebimbe.
Davanti a Gregoire Coudert, la linea difensiva vede Lala e Locko larghi, Chardonnet e Diaz centrali, mentre in mediana agiranno Chotard e Magnetti.
Le Havre risponde invece con una difesa a tre composta da Zagadou, Seko e Lloris, scortati dai quinti Pembele ed Ebonog nella linea a quattro di centrocampo. In cabina di regia Gourna-Douath affianca Zouaoui, con Boufal e Ndiaye a sostenere il terminale offensivo Soumaré.
Quote: Stade Brestois favorito nelle previsioni dei bookmaker
Il vento soffia forte in direzione Brest per i principali operatori: William Hill quota la vittoria interna a 1.85, il pareggio a 3.30 e il successo esterno del Le Havre a 3.90.
Analisi simili da Bet365, che offre Brest a 1.91, il pari a 3.50 e Le Havre addirittura a 4.10. Numeri che testimoniano una netta preferenza degli analisti per la squadra di casa, chiamata a confermare sul campo le proprie ambizioni d’alta classifica.
Le statistiche: Ajorque trascinatore di Brest, Soumaré riferimento per il Le Havre
Ludovic Ajorque è la punta su cui gravita tutto l’arsenale offensivo bretone: il centravanti ex Strasburgo ha già messo a referto 6 reti e 7 assist in 23 presenze, servendo i compagni e risultando determinante anche nel gioco spalle alla porta grazie ai suoi 194 duelli vinti e ben 31 passaggi chiave.
Una presenza continua (2014 minuti in campo), che si vede persino nella disciplina: sono 8 i cartellini gialli e 1 rosso, chiaro segnale dell’impatto fisico sul match.
Non passa inosservata nemmeno la stagione di Éric Dina Ebimbe: utilizzato sia da titolare che da subentrante, il venticinquenne francese ha collezionato 18 presenze con 2 gol, mostrando buoni margini di crescita ma anche una certa propensione al sacrificio con 15 tackle a referto e 14 falli commessi.
Non è da meno il Le Havre, che può contare su due colonne come Rassoul Ndiaye in mezzo al campo e Issa Soumaré davanti. Ndiaye, dinamico e solido, ha raccolto 24 presenze (21 da titolare), andando in gol 3 volte e servendo altrettanti assist.
I 618 passaggi totali, abbinati a 45 tackle e 94 duelli vinti, evidenziano la sua centralità nel gioco normanno, così come le 27 punizioni a favore guadagnate.
Sarà invece compito di Issa Soumaré interpretare il ruolo del bomber e trascinatore: 6 gol in 24 partite, secondo miglior marcatore della squadra, a cui aggiunge 2 assist e la capacità di far salire il baricentro grazie a 21 dribbling riusciti su 48 tentati e ben 53 falli subiti. Soumaré ha raccolto 183 duelli vinti su 352: segno che la sua presenza fisica sposta gli equilibri anche negli scontri individuali.

















