Una forte contestazione degli ultras ha investito lo Spezia Calcio al rientro della squadra presso il centro sportivo Ferdeghini, a seguito della sconfitta per 3-1 subita nel derby contro la Carrarese. Un centinaio di tifosi ha atteso il pullman della formazione ligure, manifestando il proprio dissenso con un fitto lancio di fumogeni e oggetti vari diretti verso l’ingresso della struttura. La squadra, in quel frangente, è rimasta all'interno del parcheggio, evitando un contatto diretto con i sostenitori.

La tensione è aumentata quando alcuni tifosi avrebbero tentato di forzare il cancello d’ingresso per accedere al centro sportivo.

La situazione ha richiesto l’intervento della Polizia, che ha dovuto operare per disperdere gli ultras e ristabilire la calma. Questo clima di forte dissenso riflette il momento estremamente difficile che sta vivendo lo Spezia, attualmente ultimo in classifica, a pari merito con la Reggiana, avendo totalizzato trenta punti.

Il difficile cammino dello Spezia e il derby di Carrara

La sconfitta nel derby di Carrara rappresenta un ulteriore, pesante passo indietro nella corsa per la salvezza. La squadra, sotto la guida di Luca D’Angelo, aveva riacceso le speranze di una rimonta dopo il cambio in panchina avvenuto sei partite fa. D’Angelo, richiamato dopo l’esonero di Donadoni, aveva lavorato per ricompattare lo staff e rilanciare la formazione, che si trovava penultima con trenta punti, a quattro lunghezze dalla zona salvezza e a un solo punto dai play-out.

Il match contro la Carrarese, disputato allo Stadio dei Marmi senza la presenza dei tifosi ospiti per decisione prefettizia, era stato considerato uno snodo cruciale per le sorti della stagione. Tuttavia, l'esito negativo ha aggravato ulteriormente la posizione in classifica dello Spezia, alimentando il malcontento della tifoseria e rendendo ancora più arduo il percorso per la permanenza in Serie B.

Strategie tecniche e le prospettive future

La gestione tecnica di Luca D’Angelo si è concentrata sul ricompattamento del gruppo e sulla valorizzazione di elementi di esperienza. L'attacco ha visto un quartetto formato da Artistico, Lapadula, Di Serio e Vlahovic, con quest'ultimo, l'italo-peruviano, punto di riferimento per esperienza e temperamento, e Artistico in gran forma.

In mediana, Valoti è stato impiegato come regista avanzato, supportato da Bandinelli e Romano. In difesa, si è registrato il rientro di Hristov dalla nazionale, mentre Mateju è ancora da valutare, mantenendo la fiducia nel modulo 3-5-2. Nonostante questi sforzi per il rilancio, la situazione di classifica rimane critica e la contestazione degli ultras è un chiaro segnale della crescente preoccupazione per una possibile retrocessione in Serie C.