La Lazio ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in Serie A, superando il Genoa per 1-0 allo stadio Olimpico. La partita, valida per la seconda giornata di campionato e disputata domenica 30 agosto 2026, ha visto la squadra allenata da Gennaro Gattuso raggiungere quota sei punti in classifica. Ancora una volta, il protagonista assoluto è stato Davide Frattesi, autore della rete decisiva, proprio come nella precedente gara contro il Bologna.
Il match si è svolto in un contesto particolare, con l’Olimpico che si presentava semideserto a causa della persistente contestazione nei confronti della gestione di Claudio Lotito.
Nonostante l’atmosfera sugli spalti, in campo la Lazio ha mostrato grande continuità, affidandosi alla brillantezza del suo nuovo centrocampista e a una solida fase difensiva che ha saputo resistere fino al fischio finale.
Il gol che decide la partita
L’episodio chiave che ha sbloccato l’incontro è arrivato al 25’ del primo tempo. Nuno Tavares, dopo una percussione sulla fascia sinistra, ha servito un cross preciso per Davide Frattesi. Il centrocampista ha concluso di prima intenzione, battendo il portiere del Genoa, Bijlow, che è apparso tutt’altro che esente da responsabilità nell’azione che ha indirizzato la partita. Per l’ex Inter, si è trattato del secondo gol consecutivo in altrettante presenze con la maglia biancoceleste, a conferma di un impatto immediato e significativo.
Questo dato sottolinea l’importanza del centrocampista classe 1999. Frattesi è infatti il terzo centrocampista nella storia della Lazio, nell’era dei tre punti a vittoria, a riuscire a segnare in ciascuna delle sue prime due presenze di campionato. Prima di lui, solo Juan Sebastian Veron nella stagione 1999-00 e Demetrio Albertini nella stagione 2003-04 avevano raggiunto un simile traguardo. Un avvio che dà peso specifico alla sua presenza nel centrocampo di Gattuso, dimostrando la sua capacità di incidere fin da subito.
Le occasioni e il finale
La partita ha offerto anche altri momenti degni di nota. Frattesi ha cercato di rendersi utile anche in veste di uomo assist: al 45’, un suo cross ha trovato Nuno Tavares in area, ma il colpo di testa del portoghese ha scheggiato il palo esterno.
L’unica nota negativa del primo tempo laziale è stata l’uscita forzata di Rovella, sostituito da Belahyane a causa di un problema al polpaccio.
Nella ripresa, il Genoa ha tentato di alzare il proprio baricentro con l’ingresso di Messias al posto di Sow, una mossa voluta da Daniele De Rossi. Questa strategia ha però lasciato spazio alle ripartenze della Lazio. Cancellieri e Zaccagni hanno calciato alto, mentre Doekhi ha fallito un’ottima occasione per raddoppiare, mancando il possibile 2-0 da pochi passi.