Da Torino, il 13 settembre 2026, il tecnico granata Ignazio Abate ha presentato la sfida che attende il suo Torino contro la Roma, alla vigilia del confronto di Serie A. Abate ha delineato la partita come un test cruciale per misurare crescita, personalità e tenuta del gruppo. Pur riconoscendo le ambizioni altissime dei giallorossi, considerati una squadra da Scudetto, il Torino intende affrontarli con le proprie risorse e determinazione.
Le parole di Abate: un test per la crescita granata
Il messaggio dell’allenatore è stato chiaro: rispetto per la forza dell'avversario, ma nessuna intenzione di partire sconfitti.
«La Roma è da Scudetto e ha ambizioni altissime, ma possiamo colpirli con le nostre armi», ha dichiarato Abate. «Sarà un bel banco di prova, siamo pronti dopo una settimana positiva». La chiave della prestazione risiederà nella capacità del Torino di rimanere concentrato e di tradurre l'entusiasmo recente in una performance ordinata, intensa e coraggiosa. La vittoria a Firenze ha donato leggerezza e autostima, ma Abate ha precisato: «Non abbiamo ancora fatto nulla e il percorso è ancora lungo». Ha infine aggiunto: «Sono sempre più innamorato di questi ragazzi: si stanno creando anche dei bei legami affettivi, lavoriamo per cercare un'anima».
Emergenza in attacco e il rientro di Zapata
Il reparto offensivo del Torino si trova ad affrontare alcune difficoltà, come annunciato da Abate.
«Adams si è fermato per un problema all'adduttore, mentre Simeone è in dubbio per un fastidio alla schiena», ha specificato. In un reparto già ridotto, una nota positiva arriva però da Duván Zapata. L'attaccante colombiano ha completato una settimana di allenamento intensa e il suo ginocchio ha dato risposte incoraggianti. «Zapata ha fatto una settimana completa e anche il ginocchio ha dato risposte positive», ha confermato Abate, lasciando intendere un possibile rientro in campo contro i giallorossi.
Il contesto della sfida di Serie A
La partita tra Torino e Roma si inserisce nel quadro della quarta giornata del campionato di Serie A. La Roma di Gian Piero Gasperini si presenta da capolista indiscussa, forte di un percorso netto con 9 punti in tre partite, 10 gol realizzati e una sola rete subita.
Il Torino di Ignazio Abate, invece, ha avuto un avvio di stagione più complesso, trovandosi a quota 3 punti in classifica. Questo rende la sfida ancora più sentita per i granata, desiderosi di risalire la china e dimostrare il proprio valore contro una delle formazioni più in forma del campionato.