Prima della sfida tra Inter e Napoli, il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha allargato il novero delle pretendenti allo Scudetto. Il dirigente ha respinto l'idea di una corsa limitata alle due squadre, indicando un gruppo più ampio di formazioni in grado di competere.
Scudetto: Marotta allarga la corsa
Alla domanda se il Napoli fosse l'unica "anti-Inter", Marotta ha offerto una lettura estesa del campionato. "Non c'è solo il Napoli e non c'è solo l'Inter", ha dichiarato, includendo tra le candidate anche Roma e Juventus. A sorpresa, ha menzionato il Como, definendolo una "outsider di prestigio".
La Serie A è percepita come aperta, con più squadre in lotta.
Il presidente dell'Inter ha riconosciuto il peso che accompagna i nerazzurri dopo i successi. "Vincere è difficile, confermarsi è ancora più difficile", ha sottolineato Marotta, evidenziando come la riconferma sia essenziale per "rimanere nella storia". Ha aggiunto: "Siamo la squadra da battere e le difficoltà aumentano".
Mercato Inter: Lautaro e rinnovi
Sul fronte mercato, Beppe Marotta si è soffermato sulla situazione di Lautaro Martinez, confermando l'interesse del Barcellona. Tuttavia, il dirigente interista ha chiarito la posizione ferma del club: "La nostra risposta è stata molto decisa". Ha evidenziato la volontà del giocatore stesso di proseguire in nerazzurro, affermando che Lautaro "rappresenta la storia presente e futura dell'Inter".
Il discorso si è poi esteso al tema dei rinnovi contrattuali, con Dimarco e Calhanoglu tra i nomi che il club dovrà affrontare. Marotta ha spiegato l'approccio societario: "Abbiamo rispetto per tutti i nostri giocatori, inizieremo a breve una consultazione con gli agenti per ascoltare le loro richieste". Ha specificato che un "grande senso di appartenenza" sarà valorizzato per raggiungere un accordo.