A Milano, l'11 settembre 2026, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha espresso un giudizio favorevole sulla nuova linea arbitrale del designatore Daniele Orsato. L'intervento è avvenuto a margine de Il Tempo delle Donne, evento del Corriere della Sera alla Triennale Milano. Cairo ha collegato la sua approvazione a un'applicazione diversa del VAR nelle prime giornate di campionato, sostenendo che stia producendo frutti positivi.

Cairo promuove la gestione arbitrale di Orsato

Il presidente granata ha espresso la sua posizione con parole nette, valutando l'indirizzo generale.

Riferendosi all'approccio di Daniele Orsato, Cairo ha dichiarato: "ha avuto un'idea diversa rispetto a come è stata applicato il Var fino ad oggi e in questo momento mi sembra che stia dando dei frutti positivi. Direi che per queste prime giornate io approvo quello che sta facendo: mi sembra bene". Tale dichiarazione evidenzia un cambiamento: un utilizzo meno automatico e una valutazione più selettiva del VAR.

Il nuovo metodo VAR e la centralità dell'arbitro

Le parole di Cairo si inseriscono nel dibattito sul ruolo del VAR. Il presidente del Torino non ha contestato lo strumento, ma la modalità del suo impiego, ritenendo che la nuova impostazione stia generando effetti benefici. Il riferimento alle prime giornate suggerisce cautela, legando il giudizio positivo a questa fase iniziale.

La dichiarazione di Cairo, in un contesto pubblico, sottolinea la fiducia accordata a Orsato, concentrandosi sulla qualità delle decisioni e sull'equilibrio tra l'arbitro in campo e il supporto video.

Statistiche iniziali: zero Ofr e rigori in Serie A

Un'analisi delle prime giornate di Serie A conferma lo scenario: nelle prime tre giornate non si sono registrate on field review (Ofr) né rigori. Questo contrasta con la stagione precedente, quando, dopo lo stesso numero di turni, si contavano sei "Ofr" e otto rigori. La linea Orsato-Messina viene interpretata come un ritorno alla centralità dell’arbitro, con una diversa interpretazione degli episodi e un innalzamento della soglia per l'intervento del VAR e le massime punizioni.