Cristian Chivu ha commentato ai microfoni di DAZN la spettacolare vittoria ottenuta dalla sua Inter contro l'Udinese. Il 5-3 finale ha confermato la capacità dei nerazzurri di reagire alle difficoltà, ma ha anche evidenziato alcune lacune difensive sulle quali il tecnico rumeno intende continuare a lavorare. Al centro dell'analisi anche la gestione di una rosa chiamata ad affrontare un calendario particolarmente intenso.
Chivu e le rotazioni: “Dobbiamo mettere tutti nelle migliori condizioni”
L'Inter è stata capace di rimontare due reti di svantaggio e di conquistare tre punti importanti, ma per Chivu il percorso della squadra è ancora lungo.
Il tecnico ha spiegato ai microfoni di DAZN come sarà fondamentale sfruttare tutta la rosa: "La stagione è lunga ma quella che abbiamo intrapreso è la strada giusta. Si gioca ogni 3 giorni ma abbiamo tanti ottimi calciatori in rosa e il nostro compito è quello di metterli nelle migliori condizioni per poter dare il meglio. Questo discorso vale per tutti, da quelli che giocano meno a quelli che sono arrivati in ritardo per il mondiale e quindi stanno fuori condizione. Dovrò quindi cercare di fare più rotazioni possibili proprio per far contenti tutti". Un concetto che diventa particolarmente importante considerando il ritmo degli impegni e la necessità di mantenere competitiva una rosa ampia.
Chivu vuole quindi coinvolgere tutti gli elementi a disposizione.
Inter, Chivu ammette: “Abbiamo fatto degli errori individuali”
Il 5-3 contro l'Udinese ha però confermato anche alcune difficoltà nella fase difensiva. Chivu non ha nascosto gli errori commessi dalla propria squadra: "Anche oggi abbiamo fatto degli errori individuali e credo per questo che siano molto più semplici da migliorare. Siamo partiti un po' scarichi e sembravamo quasi senza anima ad inizio partita, poi però questa squadra ha uomini di carattere e abbiamo cominciato a macinare. Comunque non verrò qui a dire in piazza quelli che sono stati gli errori dei miei, si parlerà e si faranno le dovute analisi".
Il tecnico ha poi spiegato su quali aspetti si sta concentrando il lavoro quotidiano: "In questo periodo abbiamo lavorato molto sulla riaggressione della palla e sul fare qualche preventiva in più e per fortuna dobbiamo lavorare ancora tanto, visto che concediamo qualche azione di troppo agli avversari. Mi tengo però la fiducia collettiva e individuale che questi ragazzi stanno acquisendo partita dopo partita. Il tempo di aggiustare le cose ci sarà".