Cristian Chivu ha analizzato la vittoria dell'Inter sull'Udinese in Serie A, ottenuta il 14 settembre 2026 a Milano con una spettacolare rimonta da 0-2 a 5-3. Il tecnico nerazzurro ha offerto una lettura equilibrata: soddisfazione per la reazione della squadra, ma anche la consapevolezza che il risultato non deve cancellare gli aspetti da correggere. Il suo messaggio è stato netto: "Non siamo perfetti e non vogliamo esserlo: dobbiamo lavorare", sottolineando la costante necessità di miglioramento.
La partenza difficile e la reazione del gruppo
Chivu ha riconosciuto che l'Inter ha iniziato la partita con un'intensità inferiore.
Nei primi venticinque minuti, la squadra ha provato a sviluppare azioni con poca energia, lasciando spazio a un'Udinese che ha saputo approfittarne. Il tecnico ha spiegato che "l'Udinese è stata brava a sfruttare la nostra leggerezza", ma ha anche evidenziato la capacità dei nerazzurri di rimanere in gara e di reagire dopo il doppio svantaggio. Per l'allenatore, il dato più importante è stata la tenuta emotiva della squadra. L'Inter, pur in difficoltà, ha mantenuto fiducia, forza mentale e la volontà di non perdere. Chivu ha apprezzato l'orgoglio mostrato nei momenti più complicati, un elemento che ha ricondotto al carattere del gruppo. Allo stesso tempo, ha chiarito che valuterà ciò che non ha funzionato e quanto non è riuscito a trasmettere alla squadra nella settimana di lavoro.
Il peso degli impegni europei
Nel ragionamento del tecnico è entrato anche il tema delle energie fisiche e mentali. Chivu ha collegato il calo iniziale all'impegno in Champions League, spiegando di aspettarsi una partita di questo tipo proprio per il dispendio richiesto dalla competizione europea. La sintesi del suo pensiero è stata: "la Champions succhia un sacco di energie". Non una giustificazione, ma un elemento da considerare nella gestione della squadra e nella lettura della prestazione, specialmente in un calendario fitto.
La cronaca della rimonta
La partita ha visto l'Udinese portarsi in vantaggio con Abankwah all'ottavo minuto ed Ekkelenkamp al 15'. La reazione dell'Inter è stata immediata: Carlos Augusto ha accorciato le distanze, innescando la rimonta nerazzurra che ha portato al definitivo 5-3.