Sabato pomeriggio l'Olimpico sarà il teatro del big match del quinto turno di Serie A, con Roma e Inter pronte a sfidarsi in uno scontro diretto che mette in palio anche la vetta della classifica. Una gara dal grande fascino, con Gian Piero Gasperini chiamato ad affrontare ancora una volta una delle avversarie che più hanno complicato il suo percorso da allenatore. Sullo sfondo, intanto, fanno discutere le parole di Vasilije Adzic dopo il gol che ha condannato la Juventus contro il Sassuolo.

Roma-Inter, Gasperini vuole sfatare il tabù nerazzurro

Quello tra Roma e Inter sarà uno dei grandi appuntamenti della quinta giornata, ma per Gasperini la sfida con la Beneamata porta con sé anche un precedente particolarmente negativo.

Negli ultimi 17 confronti contro i nerazzurri, di cui 15 vissuti sulla panchina dell'Atalanta, il tecnico piemontese ha infatti ottenuto appena 5 pareggi, perdendo tutti i restanti 12 incontri. Un bilancio che certifica quanto l'Inter sia stata una vera e propria bestia nera per l'attuale allenatore giallorosso, deciso a invertire il trend già sabato pomeriggio. Per riuscirci, Gasperini potrebbe anche valutare un parziale cambio di modulo, con l'inserimento di Pisilli al posto di Soulé. L'idea sarebbe quella di trasformare il centrocampo della Roma in una linea a tre nella fase difensiva, tornando invece a due uomini in fase propositiva. Una soluzione pensata anche per contrastare una delle armi dell'Inter, che spesso ha sfruttato la superiorità numerica nella zona centrale del campo come elemento decisivo per indirizzare le proprie partite.

Juventus, Adzic torna sul gol al Sassuolo: “Forse meritavo di giocare di più”

In casa Juventus invece fanno discutere le dichiarazioni di Vasilije Adzic, protagonista assoluto del clamoroso ko bianconero contro il Sassuolo. Il centrocampista montenegrino, trasferitosi in estate al club neroverde, ha deciso la partita con un gol nel finale, punendo proprio la sua ex squadra. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Adzic ha raccontato le emozioni vissute dopo quella rete: “Gol vittoria? Quel gol l'ho rivisto una marea di volte e la notte praticamente non ho dormito”. Parole alle quali è seguita una frecciata nei confronti della Juventus e dello spazio avuto durante la sua esperienza in bianconero: “Forse alla Juventus potevo giocare un po' di più o almeno lo speravo, forse lo meritavo anche.

Ma sono decisioni che non competono a me quindi va bene così”. Dichiarazioni che riaccendono inevitabilmente il dibattito sulle scelte che hanno portato alla cessione del giovane montenegrino, diventato proprio contro la Juventus l'uomo decisivo per la vittoria del Sassuolo.