Finisce 1-1 la sfida tra Juventus e Milan, un risultato che non accontenta nessuna delle due squadre. A decidere il match sono stati due giocatori subentrati dalla panchina: prima Cisse, entrato al posto del debuttante e deludente Moreira, poi Gatti, mandato in campo negli scampoli finali al posto di Celik con il compito di trasformarsi in un vero e proprio ariete sui cross dalla fascia. La Juventus, nel complesso, ha prodotto qualcosa in più, ma non è riuscita a capitalizzare la propria superiorità.
Juventus-Milan, Cisse sorprende, Gatti la riprende
La gara vive di equilibrio, con la Juventus che prova a prendere progressivamente il controllo e il Milan pronto a sfruttare gli errori degli avversari. I bianconeri sfiorano il vantaggio con il palo colpito da Conceicao e spaventano Maignan anche con un paio di conclusioni di Boga e Nico Gonzalez, forse troppo centrali per creare realmente problemi al portiere rossonero. Il Milan, però, riesce a resistere e, quasi a sorpresa, trova la rete che sblocca il match.
A firmarla è Cisse, subentrato a Moreira e immediatamente protagonista con una giocata di grande qualità. Il giovane calciatore riesce a sorprendere la difesa juventina e porta avanti il Milan in una gara nella quale la squadra di Amorim aveva faticato soprattutto nella gestione del pallone.
La Juventus accusa il colpo ma continua a cercare la via del pareggio, aumentando la pressione con il passare dei minuti. La risposta bianconera arriva negli ultimi scampoli del match. Gatti prende il posto di Celik e viene utilizzato come riferimento offensivo aggiunto per sfruttare i palloni provenienti dalle fasce. La scelta paga: Koopmeiners pennella un cross perfetto e il difensore si avventa sulla sfera con una zuccata di prepotenza, battendo Maignan e ristabilendo la parità. Un 1-1 che fotografa una partita nella quale la Juventus si era fatta preferire leggermente per occasioni e produzione offensiva, senza tuttavia meritare di più.
Milan, Amorim amaro: 'Abbiamo sbagliato troppo'
Nel post partita di DAZN, Ruben Amorim ha analizzato così la sfida: "Il Milan non meritava di vincere questa partita cosi come la Juventus non meritava di perderla.
Noi nel primo tempo abbiamo sbagliato troppo e loro hanno creato molto dai nostri errori. Le cose semplici nel gioco del pallone sono le migliori ma noi abbiamo faticato quando avevamo la palla fra i piedi. Salvo il fatto che avevamo avuto la possibilità di vincere la partita nonostante tutto questo". Poi sul futuro e sulla prestazione di Cisse: "Questa partita non cambia le nostre idee e nella prossima partita il Milan dovrà avere semplicemente più coraggio a giocare la palla. Cisse? Parliamo di un calciatore molto giovane quindi dobbiamo stare attenti a elogiarlo troppo. E' un buon momento per lui ma penso possa fare anche meglio".
Juventus-Milan, le pagelle
JUVENTUS: Vicario 6; Kalulu 6, Bremer 6,5, Lucumí 6+, Çelik 5,5 (Gatti 6,5); Locatelli 6+, D.
Luiz 6 (Woltemade 6); Conceição 6,5, N. González 6,5 (Koopmeiners 6+), Alajbegović 5,5 (Boga 5,5); K. Muani 4,5.
MILAN: Maignan 6+; Gila 6,5, De Winter 6,5, Pavlović 6+; Moreira 5 (Cisse 6,5), Modrić 6, Musah 6, Estupiñan 5,5; Rabiot 5,5 (Chukwueze 6,5), Saelemaekers 5 (Loftus-Cheek 6); Ramos 5.