Il big match della terza giornata di Serie A tra Juventus e Milan, disputato all’Allianz Stadium, si è concluso con un pareggio per 1-1. La sfida, terminata il 6 settembre 2026 alle 22:57, ha visto i rossoneri in vantaggio nella ripresa con Cisse, entrato dalla panchina. La Juventus, tuttavia, ha trovato il pareggio in pieno recupero con Gatti, schierato da Spalletti in una posizione offensiva insolita.

Il risultato, pur premiando l'efficacia dei cambi operati dai due allenatori, ha impedito a entrambe le squadre di mantenere il punteggio pieno.

L'evento ha richiamato personalità sugli spalti: Roberto Bolle, Eros Ramazzotti, Ezio Greggio, il ministro Giorgetti, il sindaco Lo Russo. A bordo campo, Jannik Sinner ha ricevuto una maglia del Milan da Gerry Cardinale. Prima del fischio d’inizio, lo stadio ha tributato un sentito applauso in ricordo di Franco Baresi.

Le formazioni iniziali e un primo tempo bloccato

Spalletti ha schierato Alajbegovic per Yildiz, con Nico Gonzalez e difesa a quattro (Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik). Amorim ha risposto con Moreira dal primo minuto, supportato da Rabiot e Saelemaekers, con Ramos e Modric a centrocampo. Il primo tempo ha offerto spunti a tratti: al 25’ Conceicao ha impegnato Maignan; Locatelli non è riuscito a intervenire sulla ribattuta.

Il Milan ha faticato a rendersi pericoloso, mostrando una manovra prevedibile. La Juventus, più vivace, ha chiuso la frazione ancora con Conceicao, fermato dall'attento portiere francese.

Cisse illude il Milan, Gatti decisivo nel finale

La ripresa, senza cambi iniziali, ha visto Conceicao colpire un palo con un potente sinistro da fuori area al 10'. Amorim ha poi inserito Loftus-Cheek, Chukwueze e Cisse (per Saelemaekers, Rabiot, Moreira); Spalletti ha risposto con Koopmeiners e Boga (per Nico Gonzalez, Alajbegovic). La mossa rossonera ha avuto successo: De Winter ha recuperato su Kolo Muani, Chukwueze ha servito Cisse e il giovane classe 2006 ha superato Locatelli, Kalulu e Vicario, portando il Milan in vantaggio e confermando il suo istinto da goleador.