Da Genova, il 10 settembre 2026, giunge un messaggio chiaro e diretto da parte di Daniele De Rossi, allenatore del Genoa. La sua squadra si trova in una posizione delicata, ferma a zero punti dopo le prime tre giornate di campionato, affrontate contro avversarie di calibro come Napoli, Lazio e Como. Il tecnico rossoblù ha puntato i riflettori sulla prossima sfida, in programma sabato al Ferraris contro il Frosinone, considerandola un momento fondamentale per invertire la tendenza e dare un segnale di ripartenza. De Rossi non ha nascosto il peso di un avvio di stagione complicato, ma ha al contempo evitato di trarre conclusioni affrettate su un campionato ancora lungo e tutto da giocare.

Il quadro attuale è inequivocabile: il Genoa ha subito tre sconfitte consecutive e ora è alla ricerca dei primi, preziosi punti davanti al proprio pubblico. De Rossi ha ammesso che un certo livello di pressione è non solo inevitabile, ma anche necessario per stimolare la squadra. "Pressione? Quella giusta", ha dichiarato il tecnico, sottolineando l'importanza di non ignorare la realtà dei fatti. "Penso che sia giusto averne un pochino e non fare i finti tonti. Siamo a 0 punti e, al di là del calendario impegnativo che abbiamo avuto, questa situazione non è piacevole e non fa bene all'ambiente. Dobbiamo assolutamente muoverci e muovere la classifica". Il mister ha poi aggiunto che "un pizzico di pressione serve", pur ribadendo che, essendo solo la quarta giornata di campionato, è ancora prematuro trarre somme definitive o delineare scenari per la salvezza finale.

L'imperativo, tuttavia, è "iniziare a pedalare anche dal punto di vista dei punti in classifica", evidenziando la necessità di concretizzare gli sforzi con risultati tangibili.

La sfida con il Frosinone: rispetto e determinazione

La partita contro il Frosinone è stata analizzata da De Rossi come un'opportunità chiara per la squadra di reagire, ma senza cadere nell'errore di considerarla un impegno scontato o di facile risoluzione. Il tecnico ha voluto chiarire che l'idea di un "nuovo inizio" non deve in alcun modo portare a sottovalutare l'avversario. "Sappiamo di avere una partita difficile", ha spiegato, "perché dire 'da oggi inizia il nostro campionato' è come dire da oggi vinceremo facile".

Al contrario, De Rossi ha espresso il suo massimo rispetto per la formazione ciociara, descrivendola come "una squadra che sa giocare il calcio che gioca, che si riconosce, che sono tanti mesi che fa degli ottimi risultati e continua a farli anche in Serie A". Questo approccio denota la consapevolezza della difficoltà dell'incontro e la necessità di affrontare il Frosinone con la massima determinazione e concentrazione.

De Rossi difende il mercato del Genoa e la qualità della rosa

Un altro tema toccato da Daniele De Rossi riguarda le valutazioni sul mercato del Genoa, che in alcuni ambienti sono state giudicate in maniera negativa dopo gli ultimi movimenti. Il tecnico ha fermamente respinto queste critiche, definendole ingiuste e poco obiettive.

"Dare tre al mercato del Genoa non è onesto intellettualmente", ha affermato con decisione. De Rossi ha espresso piena fiducia nella qualità della sua rosa, sostenendo che "non penso che questa non sia una squadra debole". Al contrario, il suo convincimento è che la squadra, con il tempo, "alla lunga uscirà fuori e faremo anche più punti dell'anno scorso". La chiave per raggiungere questo obiettivo, secondo l'allenatore, risiede nella capacità di concretizzare le azioni offensive: "Dobbiamo solo capire che dobbiamo arrivare in area per fare gol e dobbiamo arrivarci nella maniera più congeniale". La responsabilità di trovare la strategia più efficace per finalizzare le occasioni da rete ricade su di lui: "Quello sta a me capire qual è la maniera", ha concluso, indicando il suo impegno nel trovare la formula tattica vincente per sbloccare il potenziale offensivo del Genoa.