Il turno di Serie A ha lasciato in eredità malumori e interrogativi in tre piazze importanti. La Juventus è alle prese con le contestazioni dopo il ko per 3-2 contro il Sassuolo e con le prime richieste di esonero per Luciano Spalletti, prontamente respinte da Giovanni Carnevali. All’Inter, invece, Andy Diouf ha espresso pubblicamente il desiderio di tornare a giocare da centrocampista, aprendo potenzialmente un piccolo caso con Cristian Chivu. A Bologna, infine, il bilancio di Domenico Tedesco è sempre più preoccupante: un solo punto in quattro giornate e una sfida con il Torino che potrebbe diventare decisiva.

Juventus, Spalletti resta: Carnevali spegne le voci di esonero

La sconfitta subita dalla Juventus contro il Sassuolo ha riacceso il malcontento attorno alla squadra e soprattutto nei confronti di Luciano Spalletti. Le scelte del tecnico toscano sono finite nel mirino di una parte consistente della tifoseria, tanto da alimentare addirittura le prime ipotesi di un esonero già in questa fase iniziale della stagione. Uno scenario che, almeno per il momento, Giovanni Carnevali ha voluto allontanare con decisione. Intervenuto a Radio Anch’io Sport, l’amministratore delegato bianconero ha infatti difeso apertamente l’allenatore: “Luciano è un tecnico straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire: bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari.

Nel calcio ci sono i cicli e il nostro obiettivo è vincere, le chiacchiere contano poco e nulla”. Parole che rappresentano una presa di posizione netta e che confermano la volontà della società di non lasciarsi condizionare da un singolo risultato. Il progetto, secondo Carnevali, deve essere costruito nel tempo, anche accettando inevitabili passaggi a vuoto. La Juventus è chiamata però a reagire rapidamente, perché la pazienza dell’ambiente non sarà infinita e i prossimi risultati avranno un peso crescente nel giudizio sul nuovo corso.

Inter, Diouf vuole tornare in mezzo. Bologna, Tedesco già sotto esame

A far discutere in casa Inter sono invece le parole di Andy Diouf, diventato esterno a tutta fascia nel progetto di Cristian Chivu.

Il centrocampista francese, intervistato dall’Equipe, ha però espresso chiaramente la propria preferenza: “Non mi sento né un laterale né un esterno. Il mio obiettivo è tornare a centrocampo, perché è lì che sono stato formato e che sono i miei punti di riferimento. Resto convinto che sono meglio a centrocampo”. Una presa di posizione piuttosto decisa, successivamente mitigata dal calciatore che ha espresso disponibilità a rispettare le scelte dell’allenatore, ma che potrebbe comunque creare qualche frizione con Chivu. Il tecnico ha infatti puntato molto sulla trasformazione tattica del transalpino e dovrà ora gestire anche le sue aspettative personali.

Situazione ancora più delicata a Bologna, dove Tedesco non è riuscito finora a dare continuità alla squadra.

Dopo quattro giornate è arrivato un solo punto, quello conquistato in extremis contro il Sassuolo, mentre le altre partite si sono concluse tutte con una sconfitta. L’ultimo ko contro il Napoli ha lasciato soprattutto la sensazione di una squadra povera di idee e poco incisiva negli ultimi trenta metri. Le partenze di giocatori importanti come Lucumi e Rowe rappresentano un’attenuante concreta, ma l’ambiente si aspettava comunque di più dal nuovo tecnico. Per questo la prossima gara contro il Torino potrebbe già trasformarsi in un passaggio fondamentale per il suo futuro sulla panchina rossoblù.