La Juventus ha rotto gli indugi e si appresta a definire il ritorno di Neto, il portiere brasiliano classe 1989, sotto la Mole. L'operazione, ormai ai dettagli, nasce dalla necessità di intervenire sul mercato degli svincolati per sopperire all'infortunio di Grabara. L'estremo difensore, rimasto senza squadra da giugno scorso dopo l'esperienza al Botafogo, è pronto a vestire nuovamente la maglia bianconera, in un ruolo chiave per la stagione.

Questo nuovo capitolo per Neto segna un ritorno in un ambiente che gli è già familiare. Il portiere aveva infatti già militato nella Juventus dal 2015 al 2017, periodo in cui ricopriva il ruolo di secondo di Gianluigi Buffon.

Ora, nel nuovo assetto della rosa, Neto è destinato a diventare il vice Vicario, offrendo una soluzione d'esperienza e affidabilità per la porta bianconera e garantendo la necessaria copertura in un momento di emergenza.

Trattativa in dirittura d'arrivo per il portiere

Il dossier relativo al portiere svincolato è giunto alla sua fase conclusiva. La Juventus ha individuato in Neto la figura ideale per un intervento immediato, sfruttando la flessibilità offerta dal mercato degli svincolati e bypassando le finestre ordinarie. Il calciatore, libero da vincoli contrattuali dopo la sua ultima avventura al Botafogo, si prepara così a iniziare la sua seconda esperienza con il club torinese, dopo la parentesi già vissuta tra il 2015 e il 2017.

Le negoziazioni hanno visto un confronto decisivo tra l'entourage del giocatore e Frederic Massara, un passaggio fondamentale per limare gli ultimi dettagli dell'accordo. La proposta avanzata dal club bianconero prevede un contratto che legherà il portiere alla Juventus fino a giugno 2027. Questa scelta strategica è stata dettata anche dalla profonda conoscenza che Neto ha della Serie A e dell'ambiente juventino, fattori considerati cruciali per affiancare efficacemente Guglielmo Vicario e garantire stabilità tra i pali.

Il ruolo di Neto nella gerarchia bianconera

Il ruolo che attende Neto è quello di vice Vicario, una posizione definita a seguito della decisione della Juventus di agire sul mercato degli svincolati per far fronte all'infortunio di Grabara.

L'estremo difensore brasiliano si inserirà quindi in una gerarchia differente rispetto alla sua prima esperienza a Torino: se allora era il secondo di Buffon, ora si collocherà alle spalle di Vicario, pronto a subentrare quando necessario.

Il profilo di Neto è stato scelto per la sua capacità di fornire una copertura immediata e di qualità tra i pali, fondamentale per gli impegni della squadra su più fronti. Sebbene la trattativa sia ormai definita, la Juventus, nel quadro delle sue valutazioni future, non esclude la possibilità di ulteriori considerazioni per il ruolo di portiere, mantenendo aperte le opzioni per il futuro della rosa.