Lo Juventus Museum ha tagliato un traguardo storico, superando i due milioni di visitatori dall'apertura avvenuta il 16 maggio 2012. Questa cifra testimonia l'ampio e costante interesse per la storia del club bianconero, custodita all'interno della struttura che ospita oltre 500 memorabilia. La notizia, diffusa da Torino il 16 settembre 2026, evidenzia il successo di un polo culturale e sportivo di grande richiamo.
Presieduto da Paolo Garimberti fin dalla sua inaugurazione, il museo si è affermato come una realtà di riferimento nel settore museale sportivo internazionale.
Ha ottenuto il prestigioso riconoscimento dell'Icom, l'International Council of Museums, e nel 2020 è stato insignito di una stella Michelin. Lo Juventus Museum figura inoltre stabilmente tra i 50 musei più visitati in Italia, confermando la sua importanza culturale e la sua capacità di attrarre un vasto pubblico.
Un'accoglienza speciale con Claudio Marchisio
Il significativo traguardo dei due milioni di ingressi è stato celebrato con un'accoglienza del tutto speciale per il visitatore numero due milioni. Ad accoglierlo è stato Claudio Marchisio, ex centrocampista bianconero e figura iconica del club. Marchisio lo ha accompagnato personalmente in una visita dedicata alle sale espositive e ai cimeli che narrano la gloriosa storia della Juventus, offrendo un'esperienza unica e memorabile.
La presenza di Marchisio ha voluto sottolineare il legame profondo tra la ricorrenza e le figure che hanno contribuito a scrivere la storia recente della Juventus. L'iniziativa, svoltasi all'interno del museo, rientra nelle attività volte a valorizzare il successo raggiunto dalla struttura fin dal suo esordio al pubblico, rafforzando il senso di appartenenza e la passione dei tifosi.
I numeri del 2025 e le nuove iniziative
Nel corso del 2025, lo Juventus Museum ha registrato un notevole afflusso di pubblico, con 140.712 visitatori complessivi. Di questi, ben 101.223 hanno scelto di estendere l'esperienza partecipando anche allo Stadium Tour, rappresentando il 72% del totale. Questo dato evidenzia il successo dell'offerta combinata, che integra la visita museale con l'esplorazione dell'Allianz Stadium, consolidando il ruolo del museo nel sistema di accoglienza dei tifosi e appassionati e confermando la sua attrattiva.
Tra le nuove iniziative promosse dal museo, spiccano le attività didattiche sviluppate in collaborazione con WeSchool. Queste proposte formative, rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, prevedono i primi laboratori a partire dalla prima settimana di febbraio. Inoltre, il museo ha completato la realizzazione della Hall of Fame ufficiale del Club, dedicandole una sala specifica, arricchendo ulteriormente il percorso espositivo e l'offerta culturale per i visitatori.