Si è aperto ufficialmente il capitolo Juventus per Nick Woltemade. L'attaccante tedesco, il 2 settembre 2026, ha affidato ai canali ufficiali del club bianconero le sue prime dichiarazioni da nuovo calciatore. Da Torino, le sue parole hanno subito delineato un messaggio chiaro e ambizioso: "La Juventus è il più grande club italiano". Woltemade ha espresso grande felicità e un profondo orgoglio per l'inizio di questa nuova avventura, sottolineando di non vedere "l’ora di iniziare" a scendere in campo e contribuire alla causa bianconera.
Nel corso della sua presentazione, Woltemade ha prontamente illustrato il contributo che intende offrire alla squadra.
Ha evidenziato la sua spiccata capacità di segnare gol, di fornire assist decisivi e di dettare l'ultimo passaggio per i compagni, dimostrando una notevole qualità tecnica. "Credo di poter dare qualità alla squadra", ha affermato con convinzione, legando il suo inserimento diretto alle ambizioni collettive del club: "voglio aiutare la squadra a vincere, è questo il mio obiettivo", ha ribadito con fermezza.
Caratteristiche, stile di gioco e riferimenti illustri
Il giovane talento tedesco, classe 2002, arrivato in prestito, ha descritto un profilo tecnico e fisico non facilmente accostabile a riferimenti precisi nel panorama calcistico. Rispondendo alla domanda sui suoi punti di riferimento, ha messo in luce la particolarità della propria struttura fisica: "È difficile perché sono molto alto e non molti calciatori sono alti come me", ha spiegato, evidenziando una combinazione di altezza e abilità non comune.
Nonostante questa specificità, Woltemade ha menzionato due nomi significativi che lo ispirano: "potrei dire Ibrahimovic e il mio amico Havertz". Ha però ulteriormente chiarito che la ricerca di un modello univoco è stata complessa proprio per le sue peculiarità: "non penso ci siano molti calciatori simili a me a causa della mia altezza e del mio modo di giocare". Il suo messaggio resta focalizzato sulla determinazione a portare gol, qualità e nuove soluzioni offensive all'interno del gruppo bianconero, arricchendo il reparto d'attacco.
Ambizione personale, entusiasmo e il legame con i tifosi
Approfondendo le motivazioni dietro la sua nuova esperienza, il giocatore ha rafforzato il tono delle sue prime dichiarazioni, parlando di un grande entusiasmo e di un orgoglio condiviso anche dalla sua famiglia.
Ha ripercorso la sua precedente esperienza in Inghilterra e nella prestigiosa Premier League, spiegando di aver maturato un apprendimento significativo e di voler ora tradurre quel percorso in un contributo concreto e tangibile per la Juventus: segnare e aiutare la squadra a vincere i propri obiettivi.
Il nuovo attaccante ha inoltre sottolineato l'importanza dell'ottimo avvio di campionato della squadra, già segnato da due vittorie, pur senza fissare traguardi rigidi o previsioni definitive. Ai tifosi bianconeri ha indirizzato un messaggio di attesa e vicinanza, esprimendo con fervore il desiderio di scendere in campo e di incontrarli presto allo stadio per vivere insieme le emozioni delle partite. Sul piano tecnico, si è definito un giocatore intelligente, capace di trovare sempre la posizione giusta in campo, un elemento prezioso per la manovra offensiva.