Nick Woltemade ha condiviso le sue prime impressioni dopo l'arrivo alla Juventus negli ultimi giorni di mercato, dicendosi entusiasta della nuova esperienza in Italia. Ha indicato l'apprendimento della lingua come priorità, definendo la Juventus il miglior club italiano e apprezzando lo stile di vita italiano.
Riguardo al rapporto con il tecnico Luciano Spalletti, Woltemade ha raccontato del loro primo incontro, avvenuto anche con la sua famiglia. Ha descritto l'allenatore con la parola "aura", convinto che il lavoro con Spalletti lo aiuterà a diventare un giocatore migliore.
Ha menzionato il paragone con un cavallo frisone, interpretandolo come riferimento alla sua statura e abilità col pallone.
Ruolo e Sinergia
Sul piano tattico, Woltemade ha affermato di poter giocare da numero 10, alle spalle della punta. Ha descritto questo come un ruolo di movimento intorno al centravanti, già ricoperto allo Stoccarda. Questa versatilità, ha spiegato, potrebbe favorire la convivenza con Kolo Muani, richiamando l'intesa già dimostrata con il compagno in una partita contro il Milan, dove i due si sono mostrati intercambiabili.
Ambizione e Successo
Il riferimento alla sua precedente avventura in Germania è tornato parlando degli obiettivi. Woltemade ha ricordato con orgoglio la sua ultima stagione allo Stoccarda, culminata con 17 gol e la vittoria della Coppa di Germania.
Il suo desiderio è replicare con la Juventus una stagione di pari livello, sia in termini di realizzazioni che di successi di squadra.
Contatti Pre-Trasferimento
Un dettaglio interessante riguarda i contatti avuti prima del trasferimento. Woltemade ha rivelato di aver chiesto consiglio a Sandro Tonali, il quale, insieme a Thiaw, gli aveva fornito un giudizio molto positivo sulla Serie A. Dopo la firma con la Juventus, Tonali gli ha inviato un messaggio di congratulazioni per la sua nuova avventura in Italia.