Il mondo del calcio si stringe attorno a Ronald Koeman per la scomparsa della moglie, Bartina Koeman, venuta a mancare all'età di 65 anni. La donna è stata stroncata da un tumore al seno, una malattia contro cui combatteva da tempo. L'ex commissario tecnico dell'Olanda ha condiviso il suo dolore attraverso i social media, pubblicando un messaggio toccante accompagnato da una foto in bianco e nero che lo ritraeva insieme alla sua amata compagna.
Nel suo commosso addio, Koeman ha espresso sentimenti di profondo dolore, ma anche di grande orgoglio e amore.
Le sue parole, "Con profondo dolore, ma anche con grande orgoglio e amore, salutiamo la mia meravigliosa moglie, la nostra amatissima mamma e nonna", hanno rivelato la portata della perdita non solo per lui, ma per l'intera famiglia. Questo lutto, pur essendo profondamente privato, ha risuonato ampiamente nel mondo del calcio, dove l'allenatore olandese è una figura di spicco da decenni.
Un'unione lunga 41 anni
Ronald Koeman e Bartina hanno condiviso un percorso di vita lungo ben 41 anni, un'unione solida dalla quale sono nati tre figli: Debbie, Tim e Ronald Jr. Quest'ultimo ha ereditato la passione per lo sport, intraprendendo una carriera come calciatore professionista nel ruolo di portiere, seguendo così le orme paterne nel mondo del pallone.
La battaglia di Bartina contro la malattia era iniziata nel 2010, quando le fu diagnosticato un tumore al seno. Dopo un ciclo intensivo di trattamenti, che includevano chemioterapia e radioterapia, la malattia era entrata in una fase di remissione, offrendo un periodo di speranza. Tuttavia, in un secondo momento, il tumore si era ripresentato, estendendosi purtroppo fino alla spina dorsale. Le sue condizioni di salute erano progressivamente peggiorate negli ultimi mesi, culminando nella triste notizia del 15 settembre 2026.
Il legame tra vita privata e carriera
Il messaggio di Koeman sui social media ha evidenziato un addio intimo e sentito, dove il dolore per la perdita si fondeva con la gratitudine per una vita condivisa.
L'allenatore ha voluto sottolineare il suo debito di riconoscenza, affermando: "Le sono più grato di quanto potrò mai esprimere a parole", un tributo alla donna che gli è stata accanto per oltre quattro decenni.
La scomparsa di Bartina, avvenuta il 15 settembre 2026, ha riportato alla mente episodi recenti che testimoniavano il profondo legame tra i due. Durante gli ultimi Mondiali, Koeman aveva apertamente parlato della malattia della moglie, esprimendo il desiderio che potesse raggiungerlo negli Stati Uniti qualora l'Olanda avesse raggiunto la finale. In seguito all'eliminazione della sua squadra contro il Marocco, l'ex difensore del Barcellona aveva preso la decisione di dimettersi dal suo incarico, anche per poter stare più vicino a Bartina e accompagnarla nel difficile percorso di cura.
In segno di vicinanza e cordoglio, numerose manifestazioni di affetto sono giunte alla famiglia. Sia la Nazionale olandese che il Barcellona hanno espresso le loro condoglianze. La federazione orange ha manifestato la propria vicinanza a Ronald, ai figli, ai nipoti e a tutti i loro cari, mentre il club catalano ha trasmesso il suo affetto e il suo cordoglio per la perdita di Bartina Koeman, ricordando il forte legame dell'ex allenatore con la società.