L'Udinese Calcio ha ufficialmente presentato l'11 settembre 2026 a Trieste la sua innovativa iniziativa annuale denominata “Play for Sustainability - Tutti in campo per il pianeta”. Questo ambizioso progetto prenderà il via il 19 settembre 2026, in concomitanza con l'incontro di Serie A che vedrà l'Udinese affrontare il Cagliari. L'obiettivo primario di questa iniziativa è l'integrazione di azioni di sostenibilità concrete e misurabili all'interno dell'organizzazione di ogni singola giornata di gara del campionato. Il programma è stato concepito per collegare strettamente la gestione dell'evento sportivo con la partecipazione attiva dei tifosi, promuovendo una cultura più consapevole e rispettosa dell'ambiente.
Il club friulano si distingue come il primo in assoluto ad adottare il Football event sustainability manual della UEFA come guida strategica per una partita di campionato interamente dedicata alla sostenibilità. Questa collaborazione con l'organo calcistico europeo è fondamentale per tradurre le linee guida teoriche del manuale in attività operative e tangibili, che verranno implementate specificamente durante la giornata di Udinese-Cagliari. L'adozione di questo manuale rappresenta un passo significativo verso la promozione di pratiche più ecologiche e socialmente responsabili nel mondo del calcio.
Le aree chiave dell'impegno per Udinese-Cagliari
Le iniziative previste per il debutto di "Play for Sustainability" il 19 settembre 2026 abbracciano diverse aree tematiche cruciali.
Tra queste figurano la promozione della mobilità sostenibile, l'utilizzo di energia rinnovabile, una gestione efficiente e un riciclo accurato dei rifiuti, l'offerta di una ristorazione responsabile, il miglioramento dell'accessibilità per tutti i partecipanti e un coinvolgimento attivo dei tifosi. La partita contro il Cagliari non è solo un evento sportivo, ma il primo appuntamento di un'iniziativa annuale più ampia, progettata per implementare interventi mirati sia nell'organizzazione delle gare sia nella gestione quotidiana dello stadio.
Magda Pozzo, rappresentante di Udinese Calcio, ha sottolineato la visione a lungo termine del progetto. Ha evidenziato che l'iniziativa non si limita a presentare una singola partita come soluzione definitiva, ma mira a stabilire un impegno annuale.
Questo approccio consente di sperimentare azioni concrete, di misurare l'efficacia delle soluzioni adottate e di perseguire un miglioramento continuo anno dopo anno. L'accento è posto sul carattere ricorrente delle attività e sulla scelta di legare ogni intervento a risultati misurabili, garantendo così un impatto reale e verificabile.
Anche Filippo Veglio, Chief of Social & Environmental Sustainability della UEFA, ha commentato l'importanza di questa collaborazione. Ha inquadrato l'iniziativa nel contesto più ampio del rapporto tra il manuale di sostenibilità e la gestione degli eventi calcistici a livello europeo. Veglio ha spiegato come le azioni pratiche delineate nel manuale possano essere efficacemente adottate in tutto il calcio continentale, coinvolgendo attivamente club, leghe e federazioni nazionali in percorsi volti a rendere la gestione degli eventi sportivi sempre più sostenibile e rispettosa dell'ambiente.
Collaborazioni e presentazione ufficiale
Il progetto "Play for Sustainability" è frutto di una collaborazione sinergica. È organizzato congiuntamente da Udinese Calcio, in stretta collaborazione con le istituzioni locali, i partner del club e le diverse realtà presenti sul territorio. Questa rete di cooperazione è essenziale per garantire il successo e la diffusione delle pratiche sostenibili, trasformando l'iniziativa in un modello replicabile e di riferimento per il settore.