L'Udinese si prepara ad affrontare l'Inter a San Siro nella quarta giornata di Serie A, ma la squadra di Kosta Runjaic deve fare i conti con una vera e propria emergenza, specialmente nel reparto difensivo. Le assenze di Palma, Solet, Zaniolo e Piotrowski condizionano pesantemente le scelte del tecnico bianconero in vista della difficile trasferta di Milano.

Il reparto arretrato è indubbiamente il più colpito. Oltre all'indisponibilità di Palma, si aggiunge lo stop di Solet per un problema muscolare e l'assenza di Piotrowski, atteso da un'ablazione cardiaca.

In questo contesto critico, Christian Kabasele emerge come figura centrale, probabile perno della difesa a tre, affiancato da Abankwah ed Ebosse. Bertola si configura come l'unica alternativa immediata, potenzialmente schierabile anche dal primo minuto, data la drastica riduzione delle opzioni a disposizione.

La linea difensiva e le alternative

La probabile linea difensiva dell'Udinese per la sfida di San Siro dovrebbe vedere Kabasele, Abankwah ed Ebosse. La posizione di Bertola è cruciale: è l'unica alternativa pronta a subentrare o addirittura a partire titolare, a seconda delle necessità e delle condizioni del reparto. L'assenza di Solet è particolarmente significativa, poiché il difensore era un punto di riferimento nella costruzione del gioco dalle retrovie, ruolo che Kabasele aveva già ricoperto subentrando nella precedente gara contro la Lazio.

A centrocampo, le opzioni per Runjaic sono estremamente limitate, portando a scelte quasi obbligate. L'obiettivo sarà trovare il giusto equilibrio tra la fase di copertura e lo sviluppo dell'azione. Chakvetadze, pur essendo rientrato tra i convocati, è al momento destinato a rimanere vicino al gruppo, senza influire sull'assetto tattico principale previsto per la partita.

Per quanto riguarda l'attacco, l'ipotesi di partenza vede Ekkelenkamp e Unai Gomez agire a supporto della punta centrale Keinan Davis. Dalla panchina, pronti a subentrare, ci saranno Bayo, Gueye e il neo acquisto Jovanovic. Questa configurazione mira a mantenere Davis come riferimento offensivo principale, con Ekkelenkamp e Gomez incaricati di creare il collegamento tra il centrocampo e la fase avanzata, in un assetto che cerca di massimizzare le risorse disponibili.