Il futuro impianto sportivo di Milano, destinato a ospitare le partite di Milan e Inter, prenderà il nome di Generali Stadium. Questa denominazione porterà ai due club ricavi significativi derivanti dai naming rights. I dettagli economici dell'accordo, emersi il 30 ottobre 2026, indicano un valore complessivo di circa 650 milioni di euro distribuiti su 25 anni, corrispondenti a una media stimata di circa 26 milioni di euro all'anno. L'inaugurazione dello stadio è prevista tra la primavera e l'estate del 2031, con l'obiettivo di renderlo operativo in tempo per gli Europei 2032, che saranno co-ospitati da Italia e Turchia.

Un'intesa economica senza precedenti in Italia

Le cifre di questo accordo posizionano l'operazione su un livello inedito per il mercato italiano. Un confronto con altre intese di Serie A sottolinea la notevole differenza: la New Balance Arena dell'Atalanta riceve da New Balance 2,4 milioni di euro all'anno per la denominazione, mentre l'Udinese percepisce un milione all'anno da Bluenergy per il proprio impianto. Il paragone più rilevante è con la Juventus, che nel 2020 ha siglato con Allianz un'intesa decennale da 103,1 milioni di euro complessivi, pari a circa 10,3 milioni a stagione. Tuttavia, la collaborazione torinese include anche la sponsorizzazione delle divise di allenamento, riducendo così la quota specifica attribuibile ai soli naming rights.

L'accordo per il Generali Stadium si configura quindi come un record assoluto per il calcio italiano.

Le dichiarazioni di Andrea Sironi e Philippe Donnet

Andrea Sironi, presidente di Generali, e Philippe Donnet, Group Ceo della compagnia, hanno commentato l'accordo, collegandolo al ruolo internazionale di Milano e dei due prestigiosi club. Hanno affermato che "il nuovo stadio di Milano rafforzerà il ruolo della città come uno dei grandi palcoscenici italiani riconosciuti a livello globale". Hanno inoltre sottolineato che "Generali rappresenta da sempre l'Italia nel mondo ed è per questo che abbiamo scelto di affiancare, fin dall’inizio di questo entusiasmante progetto, due club italiani che vantano un grande seguito a livello internazionale".

Secondo le loro parole, il Generali Stadium sarà "un nuovo simbolo di Milano", e attraverso questo impegno, l'azienda intende "esprimere la fiducia nel continuo progresso della città e di tutto il Paese, e la volontà di contribuire a un'eredità duratura per le prossime generazioni". I vertici di Generali hanno infine aggiunto che la compagnia promuove lo sport "come strumento di benessere, inclusione e crescita per le persone e per le comunità, in Italia come negli oltre 50 paesi in cui operiamo. Per questo il nostro ruolo va ben oltre il ".