Alla vigilia della cruciale sfida di Champions League contro il Feyenoord, in programma a Rotterdam, il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha delineato con chiarezza il percorso della squadra, definendolo un significativo momento di crescita sia per il club che per i suoi giocatori. Il 13 ottobre 2026, Fabregas ha rilasciato dichiarazioni a Sky Sport, sottolineando la natura inedita e storica di questa esperienza europea per il Como, alla sua prima partecipazione nella massima competizione continentale. Per molti elementi della rosa, infatti, l’esordio internazionale è arrivato proprio in questa stagione, rendendo ogni partita un banco di prova fondamentale.

Il tecnico ha evidenziato come, pur essendo i risultati il criterio di valutazione immediato e ineludibile, sia altrettanto cruciale costruire un percorso di sviluppo con continuità, mantenendo sempre vivo il sogno europeo che ha animato la squadra.

Fabregas ha sintetizzato la responsabilità competitiva del gruppo con una frase incisiva: “Noi sappiamo che saremo giudicati per il risultato”. La squadra si presenta alla trasferta olandese con la fiducia derivante dal convincente esordio casalingo contro il Lipsia, concluso con una brillante vittoria per 4-1. Questo successo iniziale è stato richiamato dal tecnico come una chiara prova della crescita e dell'adattamento del Como in un contesto nuovo e altamente stimolante.

La partecipazione alla Champions League è vista da Fabregas come un processo da affrontare con gradualità e consapevolezza, senza mai disgiungere l’ambizione di competere ai massimi livelli dalla gestione quotidiana e meticolosa del gruppo, fondamentale per ogni passo avanti.

La sfida di Rotterdam e il cammino in Europa

La partita contro il Feyenoord si disputerà mercoledì 14 ottobre 2026 allo Stadion Feijenoord, universalmente noto come De Kuip, nella vibrante città di Rotterdam. L'incontro rientra nell’ambito della league phase della prestigiosa Champions League 2026/27, rappresentando un momento chiave per le ambizioni europee del Como. Dopo la prima gara della fase a gironi, la formazione italiana si trova con tre punti e una differenza reti di +3, posizionandosi in una situazione promettente.

Il Feyenoord, invece, ha zero punti e una differenza reti di -4, rendendo la sfida particolarmente sentita per entrambe le squadre. Questo appuntamento segna il secondo impegno europeo per la compagine di Fabregas, dopo l’impegno vittorioso e incoraggiante contro il Lipsia.

Nel presentare la vigilia di questa importante gara, Fabregas ha anche espresso parole di profonda stima per l’allenatore avversario, Giovanni van Bronckhorst, definendolo una persona di grande valore e un tecnico che sta dimostrando qualità significative nel suo lavoro. Il tecnico del Como ha poi riflettuto sul proprio rapporto personale con le grandi competizioni internazionali: se il Mondiale rappresenta, a suo dire, il traguardo più alto e ambito per un calciatore, la Champions League è un titolo prestigioso che gli è mancato nel corso della sua illustre carriera da giocatore.

Oggi, tuttavia, il suo ruolo di allenatore gli consente di vivere il torneo da una prospettiva professionale completamente differente e altrettanto, se non più, stimolante, guidando i suoi ragazzi in questa avventura indimenticabile.