Il big match della sesta giornata tra Como e Roma si è concluso con un pareggio a reti inviolate (0-0) allo stadio Sinigaglia. Nonostante ritmo, occasioni e interventi decisivi dei portieri, il gol non è arrivato. La gara ha avuto una svolta al 53', quando la Roma è rimasta in dieci per l'espulsione di Mallen, per un'entrata su Kaiki.
La partita è stata aperta e combattuta, con opportunità per entrambe. I portieri sono stati protagonisti, sventando più volte pericoli. Per la Roma, Gollini si è distinto tra i pali, schierato al posto dell'infortunato Svilar, con una prestazione solida.
Registrato anche il ritorno da titolare di Mancini dopo sei mesi.
Il Como in superiorità numerica
Con l'uomo in più, il Como ha aumentato la pressione offensiva, sfruttando la superiorità numerica. Ha costruito le occasioni migliori nel finale, ma ha mancato la precisione decisiva. Perrone ha sprecato la chance dell'1-0, mentre Paz e Rodriguez hanno insistito senza fortuna. La Roma, costretta in inferiorità numerica, ha resistito e ha conquistato un punto senza subire reti.
Il risultato fotografa una partita intensa, ma senza il tocco risolutivo. Il Como ha il rammarico di non aver capitalizzato il vantaggio numerico; la Roma ha trovato risposte nella tenuta difensiva e nella prestazione di Gollini, in un appuntamento delicato.
Episodi e classifica
Nel primo tempo, Pellegrini ha colpito un palo, Nico Paz ha impegnato Gollini, Caqueret ha avuto una chance e Malen ha creato una situazione pericolosa. La gara è stata segnata da proteste arbitrali e dall'infortunio dell'arbitro Fabbri, sostituito da Simone Sozza. Il pareggio mantiene la Roma imbattuta e con tre punti di vantaggio sui lariani, ma le fa perdere terreno rispetto all'Inter capolista. Per entrambe, ora, si profilano i prossimi impegni europei.