Un cambio inatteso ha caratterizzato la partita tra Como e Roma l'11 ottobre 2026, quando l'arbitro designato, Michael Fabbri, è stato costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio. L'episodio ha portato a una sospensione di tre minuti della gara, che in quel momento si trovava ancora sullo 0-0 a metà ripresa. La direzione dell'incontro è stata quindi affidata al quarto uomo, Sozza.
L'incidente che ha coinvolto il fischietto di Ravenna, Michael Fabbri, si è verificato durante la seconda parte del match. La necessità di un intervento immediato ha imposto uno stop temporaneo al gioco, un momento delicato considerando il punteggio ancora in parità.
Dopo la breve interruzione, la gestione della partita è passata al quarto ufficiale, Sozza di Seregno, che ha assunto il ruolo di direttore di gara per il resto dell'incontro.
L'infortunio e la sostituzione arbitrale
L'infortunio di Fabbri ha rappresentato un evento imprevisto che ha modificato l'assetto della squadra arbitrale in corso d'opera. Il direttore di gara, originario di Ravenna, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco a causa di un problema fisico, rendendo necessaria la sua sostituzione. I tre minuti di sospensione sono stati cruciali per permettere il regolare passaggio di consegne e garantire la continuità della direzione arbitrale.
Il subentro di Sozza, che ricopriva il ruolo di quarto uomo, è avvenuto secondo le normative previste dal regolamento.
La sua assunzione della direzione ha permesso di riprendere il gioco senza ulteriori interruzioni o modifiche alla conduzione arbitrale. L'episodio, pur essendo un'anomalia, non ha alterato il risultato parziale della partita, che al momento del cambio arbitro era ancora fermo sullo 0-0.
Il contesto del match tra Como e Roma
La gara tra Como e Roma, valida per la sesta giornata di Serie A, ha visto dunque una dinamica insolita nella sua gestione arbitrale. L'allontanamento forzato di Fabbri e il conseguente ingresso di Sozza non sono stati frutto di una decisione tecnica, bensì una conseguenza diretta delle condizioni fisiche dell'arbitro inizialmente designato. Questo sottolinea la natura procedurale della sostituzione, volta a garantire il corretto svolgimento del match.
Nonostante la breve pausa, le due squadre hanno potuto proseguire la contesa, che è rimasta in equilibrio. L'episodio si è quindi concluso con Fabbri fuori dal campo e Sozza al comando delle operazioni, permettendo alla partita di giungere al termine con una direzione arbitrale regolarmente stabilita dopo l'infortunio occorso a metà ripresa.