Adriano Galliani ha compiuto un passo formale cruciale verso una potenziale candidatura alla presidenza della FIGC. Il 26 ottobre 2026, a Milano, l'ex amministratore delegato di Milan e Monza, e senatore di Forza Italia, ha completato il tesseramento come dirigente accompagnatore dell’Enotria 1908, uno storico club dilettantistico milanese. Questa mossa apre lo scenario per una possibile sfida con Giovanni Malagò, attuale commissario federale, in un contesto politico ancora fluido e strettamente legato alle decisioni delle diverse componenti calcistiche.
L'obiettivo primario di Galliani è ottenere il sostegno della Lega Serie A. In alternativa, potrebbe cercare l'appoggio della Lega Nazionale Dilettanti, guidata da Giancarlo Abete, già sconfitto da Malagò a giugno. La candidatura, tuttavia, richiede un equilibrio politico ancora da definire: sono necessarie 11 firme, da raccogliere entro la scadenza del 4 novembre. I contatti tra i potenziali candidati e i club sono in corso per consolidare o spostare i voti indispensabili alla presentazione.
Malagò rivendica i successi della gestione commissariale
Dal canto suo, Giovanni Malagò nutre concrete speranze di essere confermato, basandosi sui risultati ottenuti nei quattro mesi della sua gestione federale.
Tra gli elementi che intende portare al confronto vi sono il rinnovo di partnership esistenti e l'imminente finalizzazione di nuovi accordi. Vengono inoltre sottolineate le vittorie della Nazionale del CT Roberto Mancini in Nations League, attribuite anche al rinnovamento del gruppo e all'inserimento di giovani talenti come Kayode e Romano. Il bilancio positivo include la qualificazione anticipata dell'Under 21 agli Europei di categoria e il percorso delle Azzurre, vicine al Mondiale e finaliste dei playoff contro la Finlandia.
Il ruolo dei club e le strategie delle componenti
La Serie A rimane divisa, con i club distribuiti tra due fronti e un gruppo significativo di indecisi. L'attenzione è rivolta a un imminente vertice informale che coinvolgerà le società di medio-piccola dimensione.
Si prevede che oltre dieci club, con alcune indiscrezioni che indicano quattordici, si confronteranno da remoto per decidere se rinnovare il sostegno a Malagò o se orientarsi verso la candidatura di Galliani. In questo scenario si inseriscono le convocazioni dei direttivi di AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio), componenti che, per tradizione, tendono a muoversi in modo coordinato, sebbene potrebbero non esprimere una posizione comune esplicita con la Serie A. La percezione è che le altre componenti attendano un chiarimento dalla Lega Serie A prima di prendere una posizione definitiva.