Le parole di Claudio Marchisio, le considerazioni di Roberto D'Aversa sulla corsa scudetto e le preoccupazioni in casa Lazio per le condizioni di Albert Gudmundsson. Sono questi alcuni dei temi che animano le ultime notizie legate al calcio italiano, con dichiarazioni e aggiornamenti che coinvolgono Juventus, Roma e biancocelesti.
Marchisio su Kayode e il figlio in Next Gen: “Sono orgoglioso di lui”
L'ex centrocampista della Juventus Claudio Marchisio ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta, soffermandosi anche su Michael Kayode e sulla scelta del club bianconero di non puntare su di lui quando era ancora un bambino.
L'ex calciatore ha commentato con queste parole il percorso del laterale, oggi protagonista lontano da Torino: "Scartato dalla Juve quando era bambino? Si può arrivare al top in modi diversi, capita. Magari Kayode tornerà alla Juve da big". Una riflessione che lascia aperta la possibilità di un futuro ritorno in bianconero per il giocatore, qualora dovesse continuare a crescere e affermarsi ad alti livelli. Nel corso dell'intervista, Marchisio ha parlato anche del figlio, da poco approdato nella Juventus Under 18, esprimendo tutta la propria soddisfazione per il suo percorso: "Sta vivendo il momento da ragazzo per bene. Sono orgoglioso di lui".
D'Aversa indica la Roma come rivale dell'Inter, Lazio in ansia per Gudmundsson
Dalla Capitale arrivano invece dichiarazioni che potrebbero far piacere all'ambiente giallorosso. Roberto D'Aversa, intervistato da La Stampa, ha individuato nella Roma la principale antagonista dell'Inter nella corsa allo scudetto, andando anche oltre la Juventus: "L'unica che può competere contro questa Inter è la Roma, più della Juventus. Il Napoli, invece, lo vedo con qualche difficoltà". Parole che riconoscono alla squadra giallorossa le potenzialità per inserirsi nella lotta al vertice.
Situazione decisamente meno serena in casa Lazio, dove si attendono aggiornamenti sulle condizioni di Albert Gudmundsson. L'infortunio alla spalla rimediato con la nazionale islandese potrebbe infatti rivelarsi più serio rispetto alle prime valutazioni: inizialmente si era ipotizzata una lussazione, mentre nelle ultime ore avrebbe preso corpo l'ipotesi di una frattura composta. Un problema fisico più complesso, che rischierebbe di costringere l'attaccante ex Fiorentina a uno stop di circa un mese e mezzo.