Una nuova fase professionale si apre per Gianluca Rocchi. L’ex arbitro, che fino allo scorso aprile ha ricoperto il ruolo di responsabile della CAN per la Serie A e la Serie B, entra ufficialmente nella squadra di DAZN come opinionista. Il suo spazio sarà all’interno di Fuoriclasse, il programma domenicale condotto da Diletta Leotta.

Il debutto in occasione di Cagliari-Juventus

L’esordio di Rocchi è atteso tra due giorni, in concomitanza con la sfida tra Cagliari e Juventus, partita in programma alle ore 20:45. L’affidamento a Rocchi di un ruolo di analisi tecnica porta sul piccolo schermo una figura di spicco che ha vissuto il mondo arbitrale sia sul campo, sia nella gestione della commissione incaricata di seguire i direttori di gara dei due massimi campionati professionistici italiani.

Rocchi ha commentato il suo nuovo incarico con entusiasmo, dichiarando: "Non vedo l'ora di ripartire e di mettermi alla prova in un ruolo diverso da quello a cui sono abituato, accompagnando i tifosi anche nella lettura più tecnica delle dinamiche di gioco che possono influenzare le decisioni arbitrali". Il passaggio da una posizione istituzionale a quella televisiva avrà quindi un chiaro taglio divulgativo, con l’obiettivo primario di aiutare il pubblico a comprendere meglio le situazioni di gioco che incidono sulle valutazioni arbitrali.

Dall'arbitraggio alla spiegazione delle decisioni

La presenza di Rocchi a Fuoriclasse si inserisce in un contesto dove le decisioni arbitrali sono frequentemente al centro del dibattito post-partita.

Il suo contributo mira a offrire una lettura tecnica approfondita, che non si limiti al mero giudizio sull’episodio, ma che sia orientata a spiegare come una specifica dinamica possa condurre l’arbitro, o la sala VAR, verso una determinata decisione. Per DAZN, l’ingresso dell’ex responsabile CAN rappresenta un significativo ampliamento del racconto calcistico della domenica sera.

Contesto arbitrale: VAR, autonomia e nuove direttive

Nel più ampio scenario della Serie A, Daniele Orsato ha recentemente illustrato, presso il Centro VAR di Lissone, una nuova linea guida che mira a conferire maggiore responsabilità agli arbitri in campo e a ridurre il ricorso alla tecnologia per i contatti di difficile interpretazione. Tra le innovazioni discusse vi è anche l’introduzione del pallone con sensore, strumento progettato per certificare i