Il presidente della Juventus, Gianluca Ferrero, ha aperto il 3 novembre 2026 all’Allianz Stadium l’assemblea degli azionisti 2026. L’incontro ha posto al centro l’approvazione del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2026 e la proposta di un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro. Questa riunione è un passaggio cruciale per il club, chiamato a deliberare su scelte economiche e patrimoniali per l’esercizio e le prospettive future, includendo l’esame e l’approvazione dei conti e il rafforzamento del capitale entro il tetto massimo.
L'Assemblea allo Stadium
L’Allianz Stadium ha ospitato i lavori. Ferrero ha avviato la discussione tra gli azionisti, con il bilancio d’esercizio e l’operazione di aumento di capitale quali snodi centrali. La riunione si è sviluppata su un doppio binario: la valutazione dei risultati contabili al 30 giugno 2026 e l’autorizzazione a un intervento patrimoniale fino a 250 milioni di euro.
È intervenuto l’amministratore delegato Giovanni Carnevali, la cui presenza è stata definita da Ferrero “un inizio scoppiettante”. Carnevali ha evidenziato la necessità di concretezza: “Dobbiamo avere rispetto per i nostri tifosi, portare la juventinità. Prometto impegno, idee chiare, tanta voglia di fare, non dobbiamo parlare troppo ma parlare con i fatti”.
Ha poi aggiunto un richiamo ai parametri dell’Uefa: “non pensiamo di fare chissà cosa di straordinario, ma con le risorse che abbiamo dobbiamo rendere la Juve una grande società”.
Bilancio e Aumento di Capitale
I soci sono stati chiamati ad approvare il bilancio dell’esercizio 2025-26, che ha registrato una perdita di 66 milioni di euro. Contestualmente, è stata richiesta la delega al Consiglio di Amministrazione per l’aumento di capitale fino a 250 milioni di euro.