Il Frosinone si conferma squadra da alta classifica, conquistando una vittoria fondamentale per 2-0 contro il Torino nella decima giornata di Serie A. La sfida, disputata il 1 novembre 2026, ha visto i ciociari imporsi grazie alle reti decisive di Ghedjemis e Calò, consolidando così il loro eccellente percorso stagionale. La squadra di Massimiliano Alvini raggiunge quota 20 punti in dieci gare, issandosi al sesto posto in classifica e celebrando la quinta vittoria casalinga consecutiva, un vero e proprio fortino lo stadio Stirpe. Per i granata, invece, si tratta del secondo ko consecutivo, un risultato che evidenzia le difficoltà in fase offensiva e la scarsa incisività sotto porta.

Un primo tempo di pressing e occasioni, con la tegola Raimondo

L'inizio della partita ha mostrato un Frosinone subito aggressivo, con un pressing a tutto campo che ha messo in seria difficoltà la costruzione del gioco del Torino. Già al secondo minuto, Monterisi si elevava su un calcio d'angolo di Calò, mandando la palla di poco oltre la traversa, un segnale delle intenzioni dei ciociari. I granata hanno provato a rispondere in contropiede: al quarto minuto, Vlasic ha tentato una conclusione dalla distanza, mentre Simeone ha servito Aboukhlal, fermato dall'uscita di Palmisani. Nonostante i tentativi avversari, la formazione di Alvini ha continuato a dettare il ritmo, spingendo con le ali Ghedjemis e Kvernadze e sfruttando le incursioni di Schmid.

Al 14', Ghedjemis ha concluso fuori, e un minuto più tardi Raimondo ha provato una spettacolare rovesciata su assist dell'austriaco, senza però trovare la porta.

Al 18', Kvernadze ha sfondato sulla fascia sinistra, servendo un pallone invitante per Raimondo, che ha calciato sul fondo. Intorno alla mezz'ora, un episodio ha complicato i piani del Frosinone: un duro intervento di Aboukhlal ha costretto Raimondo a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Birligea. Poco dopo, al 34', lo stesso Birligea non è riuscito a raggiungere per un soffio un pallone in area, che è finito sul gomito di Belghali; i giocatori ciociari hanno protestato vivacemente per un presunto fallo di mano, ma l'arbitro Mucera ha lasciato proseguire il gioco.

Il primo tempo si è concluso con una punizione di Calò ben parata dal portiere granata Perri, mantenendo il risultato sullo 0-0.

Ghedjemis sblocca il risultato, Calò chiude nel recupero

La ripresa ha visto subito un cambio tattico da parte del tecnico del Torino, Abate, che ha lasciato negli spogliatoi gli ammoniti Gineitis e Aboukhlal, inserendo al loro posto Ilkhan e Patterson per cercare di dare una scossa alla squadra. Il Frosinone, invece, è ripartito senza sostituzioni e ha subito mostrato la stessa determinazione del primo tempo. Dopo appena due minuti, una punizione calciata da Calò ha costretto Adams a una deviazione rischiosa in calcio d'angolo. Il meritato vantaggio dei padroni di casa è arrivato un minuto più tardi: Kvernadze si è involato sulla fascia sinistra con una progressione potente, ha servito un assist preciso in area per Ghedjemis, che con freddezza ha battuto Perri, portando il Frosinone sull'1-0.

Il Torino ha accusato il colpo e i ciociari hanno continuato a spingere: un'incomprensione tra Coco e Perri ha liberato Birligea, che ha offerto a Ghedjemis una doppia opportunità, sventata prima da Ismajli e poi da Coco con interventi provvidenziali. Abate ha tentato di aumentare il peso offensivo della sua squadra inserendo Zapata, ma il Frosinone ha mantenuto la sua pericolosità, gestendo il vantaggio e trovando nel finale la rete di Calò che ha sigillato il 2-0 definitivo, chiudendo così la partita in recupero e confermando la sua posizione di alta classifica.